fbpx

Dedalo Invest

Riprendi il controllo delle tue finanze. Scopri gli investimenti finanziari in fondi ed ETF

PRESENTAZIONE

Scarica i nostri ebook.

Gratis.

image
rate costanti

PAC Cost
Averaging

Il Cost Averaging (CA) è una strategia di investimento molto utilizzata dagli investitori da oltre 70 anni. Ancora oggi è al centro dell'attenzione degli studiosi di finanza e del mondo accademico, che su di esso continuano ad esprimere giudizi molto contrastanti.
Continua a leggere...
image
rate variabili

PAC Value
Averaging

Sono stati scritti pochissimi libri sul Value Averaging e, al di là delle solite descrizioni sommarie, in rete non si trovano molte informazioni al riguardo, neppure in lingua inglese. Molte implicazioni di questa strategia di investimento sono quasi sconosciute.
Continua a leggere...

Dedalo Invest si rivolge a consulenti finanziari e ad investitori interessati ad approfondire le proprie conoscenze di finanza personale

Esplora gli articoli di approfondimento: PAC Cost Averaging e Value Averaging, Misure di rendimento e di rischio, Asset Allocation e Teoria Moderna del Portafoglio, CAPM, Portafogli Modello, Lazy Portfolios, Psicologia della finanza e molti altri.

Non perdere altro tempo. INIZIA ORA.

Fondi e SICAV
ETF
Indici di Borsa
Portafogli Modello

Capital Asset Pricing Model (CAPM)

La maggiore difficoltà della Teoria Moderna del Portafoglio consiste nel dover conoscere i rendimenti, le volatilità e le correlazioni attese dei prodotti finanziari su cui si investe per poter determinare il portafoglio efficiente. Il CAPM permette di evitare le stime di queste quantità ed identifica il portafoglio efficiente con quello di mercato, ovvero…
Continua a leggere

Lazy Portfolios, Fondi Total Return e Portafogli Modello

I Lazy portfolios sono portafogli costituiti da un piccolo numero di fondi low-cost. In italiano vengono definiti Portafogli pigri ed il loro nome prende spunto dall'essere concepiti come strumenti di investimento a lungo termine, con pochi ribilanciamenti (di solito non più di una volta all'anno)...
Continua a leggere

Teoria Moderna del Portafoglio: la nascita dell'Asset Allocation

L'Asset Allocation è un concetto che si sviluppa a partire dal lavoro di Harry Markowitz, che nel suo articolo del 1952 intitolato Portfolio Selection, getta le basi per quella che verrà definita la Teoria Moderna del Portafoglio. Markowitz è il primo studioso a formalizzare...
Continua a leggere

Psicologia e Finanza: perché uno psicologo vince il Premio Nobel per l'Economia?

Il sito del Premio Nobel cita: il premio Sveriges Riksbank nelle Scienze Economiche in Memoria di Alfred Nobel 2002 viene equamente diviso tra Daniel Kahneman per aver integrato scoperte derivanti dalla ricerca psicologica con le scienze economiche, specialmente in merito al giudizio umano e alla teoria delle decisioni in condizioni d'incertezza…
Continua a leggere

Il compendio dell'investitore

Gli investimenti finanziari sono una materia molto complessa e coinvolgono importanti discipline come l'economia, la statistica e la psicologia. Un investimento non potrebbe essere tale senza un certo grado di incertezza associato ai suoi possibili ritorni finanziari. Spesso però l'incertezza è ancora maggiore…
Continua a leggere

Piano di Accumulo del Capitale (PAC)

Il PAC, ovvero Piano di Accumulo del Capitale, è una modalità di investimento che consente di acquistare quote di un prodotto finanziario (solitamente Fondi Comuni, Sicav ed ETF) rateizzando il capitale e permettendo una pianificazione dell’investimento nel tempo...
Continua a leggere

Modelli GARCH univariati e multivariati

Le serie storiche economiche e, in particolare, quelle dei rendimenti di prodotti finanziari, mostrano spesso periodi con alta o bassa concentrazione di volatilità. Per queste tipologie di serie storiche una volatilità che cambia nel tempo è molto più frequente di una volatilità costante...
Continua a leggere

Strategie di investimento: domande frequenti (FAQ)

Quale strategia viene solitamente consigliata? In un'ottica di investimento la strategia generalmente consigliata è il…
Continua a leggere

Miglior investimento attuale

Non è facile rispondere alla domanda sul miglior investimento attuale. Innanzitutto perché il quesito è piuttosto vago: quali sono i prodotti finanziari da prendere in considerazione? Miglior investimento su quale orizzonte temporale? In base a quale parametro?
Continua a leggere

Portafogli Modello

I portafogli modello disponibili su Dedalo Invest sono l’espressione di una strategia multiperiodale del portafoglio che utilizza la Cluster Analysis per la selezione dei fondi e sfrutta alcuni modelli statistici, tra i quali anche i GARCH multivariati, per l’ottimizzazione vera e propria di ciascun portafoglio...
Continua a leggere

Value Averaging: investire senza temere una crisi finanziaria

Il Value Averaging (VA) è una strategia di investimento sviluppatasi verso la fine degli anni ’80 del secolo scorso ed è, ancora oggi, al centro di opinioni contrastanti...
Continua a leggere
È vero che in Italia c'è una scarsa cultura finanziaria?

È vero che in Italia c'è una scarsa cultura finanziaria?


15Feb2021

Information
Andrea Blog 798 hits
Prima pubblicazione: 14 Febbraio 2021

«Un'onesta e fedele divulgazione è la base di ogni seria cultura, perché nessuno può conoscere di prima mano tutto ciò che sarebbe, anzi è necessario conoscere».

Claudio Magris

Risale a gennaio-febbraio 2020, subito prima dello scoppio della pandemia, la seconda indagine condotta dalla Banca d'Italia sull'Alfabetizzazione e le Competenze Finanziarie degli Italiani (IACOFI). La prima era stata condotta nel 2017.

L'obiettivo dello studio, realizzato mediante interviste effettuate a un campione di 2000 adulti di età compresa tra 18 e 79 anni, era quello di ricavare un indicatore complessivo a partire dai punteggi calcolati per tre sotto-dimensioni: le conoscenze, i comportamenti e le attitudini.

Il risultato? Purtroppo, non è stato molto incoraggiante.

In una scala che va da 1 a 21, il livello medio di alfabetizzazione finanziaria degli italiani nel 2020 è pari a 11,2. Nel 2017, il risultato era stato 11.

Entrando nei dettagli, scopriamo che l'alfabetizzazione finanziaria non è uniforme nei vari segmenti della popolazione:

  • I laureati hanno ottenuto il punteggio massimo (11,9); chi ha dichiarato come titolo di studio la scuola secondaria di I o II grado ha raggiunto invece il punteggio di 10,6 e 11,5. Le persone con la scuola primaria si sono fermate a 10,5, mentre chi ha dichiarato di non avere nessun titolo di studio ha ottenuto il punteggio più basso: 7,3
  • Gli uomini hanno un’alfabetizzazione finanziaria media più alta di quella delle donne: 11,4 contro 11
  • L'alfabetizzazione è molto bassa tra i giovani (sotto i 35 anni il valore è di 10,4), mentre raggiunge i livelli massimi per gli intervistati di circa 45 anni (11,6−11,9)
  • La condizione professionale degli intervistati denota una netta separazione tra autonomi (12,4), dipendenti (11,6), pensionati (11,1), casalinghi (10,5) e disoccupati/in cerca di occupazione e studenti (9,7)
  • Se il 2017 aveva visto una distinzione abbastanza netta tra Nord (11,3), Centro (11,2) e Sud e isole (10,6), nel 2020 questi valori si sono modificati a favore del Centro e del Sud e isole, che hanno raggiunto i valori di 11,6 e 11,2. Il Nord è invece sceso a 11.

In generale, c'è stato un leggero miglioramento tra il 2017 e il 2020, ma il confronto internazionale è impietoso: l'Italia si conferma, come nel 2017, in coda alla classifica stilata dall'OCSE:

Cultura finanziaria 1

Fonte: OECD (2020) International Survey of Adult Financial Literacy. (*) La media è calcolata su 23 paesi, escludendo Francia, Malta e Tailandia. (**) Malta ha calcolato i punteggi usando un numero più contenuto di domande, 4 per le conoscenze e 7 per i comportamenti.

Gli italiani sono consapevoli delle proprie modeste conoscenze finanziarie: la percentuale di individui che ritengono di avere conoscenze sotto la media è infatti superiore di circa 20 punti percentuali rispetto alla media OCSE.

L'indagine ha coinvolto 26 paesi: 12 appartengono all'OCSE, anche se la media OCSE è calcolata su 11, dato che la Francia si aggiunge come dodicesimo paese soltanto per il confronto sulle conoscenze finanziarie (la Banque de France non ha condotto l'analisi per i profili dei comportamenti e delle attitudini).

Gli autori dello studio mettono in guardia il lettore sui confronti tra i risultati dei vari paesi: l'indagine non è infatti completamente armonizzata e le modalità di svolgimento delle interviste variano da stato a stato. Sembra comunque difficile che lo scarso risultato ottenuto dal campione italiano sia interamente riconducibile a questo fattore.

Che cosa si intende per alfabetizzazione finanziaria? L'alfabetizzazione finanziaria è l'insieme di abilità, conoscenze e attitudini che permettono agli individui di prendere decisioni finanziarie informate: dalla pianificazione e gestione del budget personale o familiare a quella del risparmio e degli investimenti.

I termini alfabetizzazione e cultura finanziaria possono essere considerati sinonimi.

I motivi della mancanza di cultura finanziaria in Italia sono molteplici:

  • A scuola, la finanza personale (o l'educazione finanziaria) è una materia pressoché inesistente. Si parla della sua introduzione da oltre un decennio ma, in realtà, non è stato fatto molto. Sì, sono stati lanciati dei progetti a livello locale e nazionale, anche per i docenti, ma ancora non si può dire che sia diventata una materia di studio.
  • Qualora la finanza personale diventasse una materia di studio, gli studenti potrebbero acquisire una cultura finanziaria sicuramente superiore a quella dei loro genitori e nonni. Genitori e nonni che rimarrebbero, tuttavia, la maggioranza della popolazione italiana.
  • La finanza personale è quasi inesistente anche a livello universitario. Facoltà come Economia (incluso l'indirizzo finanziario) o Scienze Statistiche ed Economiche permettono agli studenti di acquisire informazioni fondamentali su materie come l'economia, la matematica finanziaria, la statistica, l'econometria, le serie storiche economiche e così via. Informazioni spesso molto specialistiche, teoriche, tecniche; senz'altro utili e interessanti. Purtroppo, non sempre viene dato il giusto peso alla finanza personale: né a un livello di base, né a uno più articolato, finalizzato magari alla formazione dei consulenti finanziari (che spesso, al giorno d'oggi, sono bravissimi venditori ed esperti di marketing, ma non altrettanto competenti in finanza).
  • Girano ancora oggi troppe idee sbagliate sui mercati azionari e obbligazionari, sui derivati e su molti altri strumenti finanziari. I rischi associati a ognuno di essi non sono sempre percepiti in maniera corretta.

Le conseguenze di una scarsa cultura finanziaria sono molteplici: da una più alta probabilità di subire truffe finanziarie al rischio di pagare commissioni troppo elevate (dirette o indirette) per una consulenza finanziaria sugli investimenti; da un'inefficiente gestione delle risorse familiari a un eccessivo indebitamento. La lista potrebbe continuare a lungo.

La speranza è che la cultura finanziaria inizi a diffondersi tra il grande pubblico. La formazione universitaria rimane una tappa indispensabile, ma la libera circolazione di informazioni nei forum finanziari e nei molti siti Internet che si impegnano in questa direzione (Consob, Banca d'Italia e, perché no, anche il nostro), favorisce un ulteriore passo in avanti verso il raggiungimento di questo obiettivo.

BASIC

Gratuito

0 00
  • Ebook: inclusi
  • Analisi e backtest: con limitazioni
  • Portafogli Modello: nessuno
  • Portafogli Personali: 1
  • Serie storiche: sì
  • CAPTCHA: presente
  • -
-70%

PRO MENSILE

€ 49,90 Mese

14 99 Mese
  • IVA inclusa
  • Ebook: inclusi
  • Analisi e backtest: senza limitazioni
  • Portafogli Modello: 52
  • Portafogli Personali: illimitati
  • Serie storiche: sì
  • CAPTCHA: assente
-70%

PRO ANNUALE

€ 490,00 Anno

149 90 Anno
  • IVA inclusa
  • Ebook: inclusi
  • Analisi e backtest: senza limitazioni
  • Portafogli Modello: 52
  • Portafogli Personali: illimitati
  • Serie storiche: sì
  • CAPTCHA: assente

Disclaimer

Tutti i tipi di investimento sono rischiosi. Il livello di rischio può essere più o meno alto e i rendimenti possono variare al rialzo o al ribasso. Ogni investimento è soggetto al rischio di perdita.
I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.