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L'importanza del comportamento negli investimenti: il punto di vista di Daniel Crosby

L'importanza del comportamento negli investimenti: il punto di vista di Daniel Crosby


27Gen2024

Information
Andrea Gonzali Finanza comportamentale 251 hits
Prima pubblicazione: 27 Gennaio 2024

«Humans are wired to act; markets tend to reward inaction».

Daniel Crosby

Il "Bogleheads On Investing" è un podcast focalizzato sull'investimento e sulla finanza personale, ispirato dalle idee e dalla filosofia di John Bogle, fondatore di Vanguard Group.

Ogni puntata del programma vede Rick Ferri dialogare con una figura di spicco del settore finanziario. Nell'episodio 56 del 26 marzo 2023, è stato ospitato Daniel Crosby per condividere la sua prospettiva comportamentale sugli investimenti.

Daniel Crosby è uno dei pochi asset manager che ha un background in psicologia. Inizialmente focalizzato sulla psicologia clinica, Crosby ha attraversato un periodo di burnout durante il suo dottorato, quando si è ritrovato a gestire 30-40 clienti alla settimana.

Il suo percorso verso la finanza comportamentale inizia quando suo padre, consulente finanziario, gli evidenzia la rilevanza di questa materia, stimolandolo a esplorare ulteriormente la letteratura finanziaria.

Esamineremo le idee di Crosby attraverso i suoi libri, molti dei quali hanno riscosso notevole successo.

In, "You're Not That Great", Crosby si focalizza sull'importanza dell'accettazione della propria ordinarietà e mediocrità. In un contesto sociale che costantemente ci incita a eccellere, a essere vincenti o leader, Crosby sostiene che riconoscere i propri limiti può paradossalmente portare maggiori successi e una vita più appagante.

Nel suo secondo libro, "Everyone You Love Will Die", Crosby sposta la sua analisi sull'accettazione della transitorietà della vita: il raggiungimento di questa profonda consapevolezza può essere vantaggioso e può rendere l'esistenza più gratificante.

Il libro "Personal Benchmark: Integrating Behavioral Finance and Investment Management", invece, è rivolto a consulenti e investitori istituzionali: viene enfatizzata l'importanza di migliorare e personalizzare l'esperienza d'investimento. Il miglior portafoglio non è necessariamente il più efficiente secondo i criteri della finanza tradizionale, ma piuttosto quello che ci permette di realizzare gli obiettivi di investimento e di viverlo senza eccessivo stress.

Crosby sostiene che i consulenti finanziari dovrebbero formulare una dichiarazione di politica comportamentale che delinei l'impegno dei loro clienti a perseguire investimenti di lungo termine e a non farsi eccessivamente influenzare dai media.

02 Laws of wealth

In "The Laws of Wealth", Crosby approfondisce queste idee e i principi "Bogleheads" che sono alla base della filosofia di investimento pigro. Sostiene che la creazione di ricchezza dipende da uno stile di vita che non eccede le proprie possibilità, dall'ottimizzazione delle imposte, dalla riduzione delle spese e dalla capacità di resistere alla tentazione di prevedere l'andamento del mercato.

Nel suo ultimo lavoro, "The Behavioral Investor", Crosby esplora in profondità gli aspetti psicologici, sociologici e neurologici legati agli investimenti.

Partendo dal presupposto che il nostro cervello non sia naturalmente orientato al pensiero a lungo termine (come, ad esempio, pianificare il pensionamento con decenni in anticipo), il libro analizza come la nostra mente, sostanzialmente rimasta inalterata negli ultimi 200.000 anni, favorisca il mantenimento dello status quo e rifiuti le perdite a tutti i costi.

Il libro esamina il concetto delle "finzioni funzionali", cioè quelle convinzioni e ragionamenti che sono peculiari degli esseri umani e si manifestano in concetti astratti come le religioni e le leggi. Queste capacità cognitive consentono agli esseri umani di ottenere dei risultati straordinari, ma in molti casi possono diventare degli ostacoli difficili da superare.

Crosby fa riferimento all'esperimento dello psicologo Solomon Asch, il quale ha dimostrato come la pressione sociale influenzi il processo decisionale, portando le persone a conformarsi alle opinioni del gruppo, anche se palesemente errate.

Studi condotti con risonanze magnetiche hanno mostrato che le aree del cervello responsabili dell'esperienza sensoriale e della percezione si attivano nelle situazioni di conformità sociale. Queste scoperte hanno importanti implicazioni per la comprensione delle dinamiche dei mercati finanziari e del consenso sociale.

Nel libro, Crosby sottolinea la rilevanza di comprendere il funzionamento del nostro cervello e di considerare gli aspetti psicologici, sociologici e fisiologici degli investimenti. Questa consapevolezza è fondamentale per prendere decisioni informate e necessarie per navigare con successo nel complesso mondo dei mercati finanziari.

Daniel Crosby esamina vari bias che alimentano le nostre preoccupazioni, raggruppandoli in quattro categorie: ego, resistenza al cambiamento, attenzione ed emozione.

La comprensione di questi bias può fornire agli investitori gli strumenti necessari per migliorare le loro strategie di gestione del rischio e ridurre i pericoli associati agli investimenti.

L'ego, che rappresenta una forma diffusa di eccessiva fiducia in sé stessi, induce le persone a sopravvalutare le proprie capacità e le proprie conoscenze. Questa tendenza è riconosciuta dai Bogleheads, che promuovono un approccio umile agli investimenti. Superare l'ego comporta la ricerca di una guida professionale e la pratica dell'umiltà.

L'eccessiva fiducia in sé stessi, o overconfidence, si manifesta come una tendenza a sopravvalutare le nostre capacità di prevedere il futuro. Si tratta di un bias cognitivo generato dalla grande quantità di energia che il nostro cervello consuma in rapporto alle sue dimensioni in situazioni di incertezza. Per questo, il cervello tende a cercare di uscire rapidamente da tali situazioni per ristabilire il suo equilibrio fisico e mentale.

La resistenza al cambiamento, ossia la propensione a confondere la familiarità con la qualità, è un fenomeno riscontrabile in diversi ambiti. Gli individui, prendendo atto della loro inclinazione innata alla pigrizia e alla predilezione per lo status quo, possono trarre vantaggio da questa tendenza automatizzando i propri processi di risparmio e investimento.

Nelle sezioni conclusive del libro, Crosby esamina diverse strategie finalizzate a mitigare i bias comportamentali. Viene sottolineata l'importanza di monitorare le commissioni e di adottare un approccio decisionale sistematico nella gestione del portafoglio: l'impiego di regole semplici, applicate con coerenza, può rivelarsi molto più efficace rispetto a strategie più complesse.

La discussione si amplia, includendo aspetti che influenzano gli investimenti come la ricerca, la filosofia perseguita e le ragioni comportamentali che aiutano ad aderire a certe strategie con persistenza. Crosby evidenzia che i mercati, a causa della loro complessità sono spesso ingannevoli: presentano delle correlazioni spurie di ogni tipo che vengono spesso scambiate per regolarità da sfruttare operativamente.

In questo contesto, il Value Investing – basato su principi comportamentali – è secondo Crosby una strategia valida ed efficace.

Il testo si conclude con un'esplorazione degli aspetti psicologici legati al risparmio e alla felicità. Un'indagine condotta da Gallup evidenzia l'impatto significativo del reddito sulla felicità percepita.

Inoltre, si osserva che, con l'invecchiamento, i pregiudizi cognitivi e comportamentali tendono a diminuire, favorendo lo sviluppo di una maggiore umiltà.

Crosby completa la sua analisi facendo riferimento al modello PERMA di Martin Seligman. Questo modello contribuisce a spiegare la transizione psicologica che avviene nel passaggio dal mondo lavorativo a quello pensionistico, enfatizzando l'importanza delle esperienze positive, dell'impegno, delle relazioni, del significato e della realizzazione personale per il raggiungimento della felicità.

Daniel Crosby chiude la sua analisi sottolineando che lo studio della finanza comportamentale non solo può ottimizzare i rendimenti degli investimenti, ma può anche arricchire le relazioni personali, aiutando ad aumentare il grado di soddisfazione generale.

La comprensione di questi principi è essenziale per vivere una vita equilibrata e appagante.


L'episodio, in lingua inglese, può essere ascoltato al seguente link: Episode 056: Dr. Daniel Crosby on the behavioral investor, host Rick Ferri.

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