Lazy portfolios, fondi Total Return e portafogli modello

Lazy portfolios, fondi Total Return e Portafogli modello


10Apr2019

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Andrea Investimenti 462 hits
Prima pubblicazione: 25 Gennaio 2019

«I like the word 'indolence'. It makes my laziness seem classy».

Bernard Williams

I Lazy portfolios sono portafogli costituiti da un piccolo numero di fondi low-cost. In italiano vengono definiti Portafogli pigri ed il loro nome prende spunto dall'essere concepiti come strumenti di investimento a lungo termine, con pochi ribilanciamenti (di solito non più di una volta all'anno). La maggior parte dei Lazy portfolios si sono sviluppati a partire dalla fine del secolo scorso e alcuni di essi sono diventati delle vere e proprie strategie di Asset Allocation di grande notorietà. Ne analizzeremo alcuni e li confronteremo con i Portafogli modello ed i fondi Total Return. I backtest saranno svolti nel modo seguente:

Lazy portfolios: sono generalmente costituiti da un fondo per ognuna delle categorie scelte dai loro ideatori. I Lazy portfolios che approfondiremo sono composti da 2 a 7 fondi. Per evitare una scelta arbitraria, abbiamo effettuato 100 backtest di ogni portafoglio, ognuno dei quali composto da fondi scelti in modo casuale tra tutti quelli appartenenti alla loro categoria. Al termine dei backtest sono stati calcolati i valori medi dei risultati ottenuti. 

Fondi Total Return: abbiamo backtestato singolarmente tutti i fondi di questa categoria presenti nel nostro database, calcolando quindi i valori medi delle loro performance. Sono stati separati i fondi Total Return bilanciati da quelli obbligazionari.

Portafogli modello: sono stati realizzati e backtestati come spiegato nelle pagine relative ai Portafogli modello ed ai backtest.

Lazy portfolios

«A year from now you may wish you had started today».

Karen Lamb

Harry Browne ha ideato il “portafoglio permanente”, composto da 4 assets suddivisi in parti uguali: il 25% viene investito nel mercato azionario, il 25% in quello obbligazionario, il 25% in oro ed il restante 25% in liquidità. I vantaggi sarebbero costituiti dall’estrema semplicità nella comprensione e nella creazione di questo portafoglio, associata ad una buona capacità di produrre risultati consistenti in qualsiasi ciclo economico: in momenti di crescita le azioni garantirebbero un ottimo rendimento; in momenti di deflazione le obbligazioni performerebbero bene; in momenti di inflazione l’oro assicurerebbe la giusta protezione e in momenti di recessione la liquidità permetterebbe quantomeno di salvaguardare il capitale. Una volta all’anno il portafoglio dovrebbe poi essere ribilanciato per riportare i pesi di ciascuno dei 4 assets al 25%.

I fondi che compongono il “portafoglio permanente” (e tutti i portafogli pigri che saranno esaminati in seguito), dovrebbero teoricamente essere gestiti passivamente. L’idea è infatti quella di mantenere questi portafogli a lungo ed il loro ideatore suggerisce di scegliere prodotti economici. Effettueremo il backtest di un portafoglio passivo e di uno attivo che replicano il portafoglio di Harry Browne. Soltanto per il portafoglio di Harry Browne abbiamo iniziato i nostri test con un portafoglio specifico: successivamente, procederemo direttamente con la realizzazione di 100 backtest di portafogli a composizione casuale. I 4 ETF scelti sono i seguenti:

  • 25% azionario: Xtrackers MSCI Europe UCITS ETF 1C (EUR) - (ISIN:LU0274209237, Symbol:XMEU)
  • 25% obbligazionario: Lyxor UCITS ETF - EuroMTS 10-15Y Investment Grade (DR) (EUR) - (ISIN: LU1650489385, Symbol: EM1015)
  • 25% oro: Market Access NYSE Arca Gold BUGS Index UCITS ETF (EUR) - (ISIN: LU0259322260, Symbol: M9SD)
  • 25% liquidità: Invesco EuroMTS Cash 3 Months UCITS ETF - (ISIN: IE00B3BPCH51, Symbol: PEU)

Per il portafoglio attivo abbiamo invece optato per queste 4 Sicav:

  • 25% azionario: Pictet - European Equity Selection P EUR - (ISIN: LU0130731986)
  • 25% obbligazionario: Fonditalia Euro Bond Long Term R - (ISIN: LU0058494112)
  • 25% oro: BlackRock Global Funds - World Gold A2 EUR - (ISIN: LU0171305526)
  • 25% liquidità: UBS (Lux) Money Market Fund - EUR P-acc - (ISIN: LU0006344922)

Tutti i fondi scelti sono in euro: il nostro obiettivo è quello di replicare al meglio ogni tipologia di portafoglio nella nostra valuta. Non c'è un motivo preciso per cui abbiamo scelto questi fondi e, soprattutto tra gli ETF, la scelta è stata in alcuni casi forzata (un solo prodotto presente nel nostro database in quella specifica categoria con le caratteristiche richieste). Laddove possibile abbiamo invece optato per il fondo con la serie storica più lunga. Inoltre, sia questi che tutti gli altri fondi che saranno utilizzati in seguito, sono ad accumulazione dei proventi. Abbiamo quindi iniziato l’analisi a partire dalla prima data disponibile nella serie storica più corta tra quelle dei fondi in portafoglio, corrispondente al 13 ottobre 2008. Purtroppo, la ridotta lunghezza delle serie storiche degli ETF ha limitato il periodo su cui effettuare i backtest. Successivamente, per eliminare ogni traccia di arbitrarietà nella scelta degli 8 fondi, abbiamo effettuato una selezione di 100 portafogli random attivi e 100 passivi (d'ora in avanti chiameremo random i portafogli costituiti da fondi scelti in maniera casuale), composti da fondi appartenenti a queste 4 categorie:

  • Azionari Europa Large Cap BlendAzionari Germania Large Cap.
  • Azionari Settore Metalli Preziosi
  • Obbligazionari Lungo Termine EUR
  • Monetari EUR

Tutti i backtest sono stati eseguiti con e senza ribilanciamento annuale. Nella seguente tabella potete trovare i risultati di questa prima analisi:

Tipologia di analisi
(13 ott 2008 - 31 dic 2018)
Rendim.
annual.
Dev. Std.
annual.
Indice di Sharpe
annual.
Rendim. cumulatoPeggior DrawdownDrawdown medioLunghezza media 
Drawdown
Periodo medio
recupero
Indice di HurstVaR (95%)CVaR
(95%)
Indice di Sortino
ETF specifico con ribilan. 3,85% 12,31% 0,3129 48,54% 20,04% 3,39% 43.93 15,61 0,3687 -1,08% -1,22% 0,5349
ETF specifico senza ribilan. 3,15% 12,24% 0,2577 38,39% 20,02% 3,68% 57,96 21,24 0,3574 -1,11% -1,51% 0,4512
Sicav specifico con ribilan. 3,83% 10,10% 0,3794 48,24% 17,14% 2,60% 40,30 16,50 0,3366 -0,95% -1,40% 0,6115
Sicav specifico senza ribilan. 2,92% 10,52% 0,2780 35,20% 20,43% 2,86% 51,82 17,96 0,3315 -1,01% -1,53% 0,4671
100 random ETF con ribilan. 4,17% 12,46% 0,3344 53,35% 21,00% 3,26% 42,41 16,68 0,3568 -1,07% -1,15% 0,5717
100 random ETF senza ribilan. 3,50% 12,51% 0,2794 43,34% 19,67% 3,73% 57,70 24,40 0,3540 -1,10% -1,27% 0,4877
100 random Sicav con ribilan. 3,94% 10,59% 0,3750 50,11% 17,81% 2,71% 41,03 14,71 0,3410  -0,96% -1,23%  0,6080
100 random Sicav senza ribilan. 3,23% 10,49% 0,3088 39,81% 20,85% 3,00% 57,50 25,09 0,3224 -1,01% -1,57% 0,5084
100 random Tutti con ribilan. 4,01% 10,94% 0,3702 51,17% 18,63% 2,79% 39,99 14,92 0,3424 -0,99% -1,27% 0,6036
100 random Tutti senza ribilan. 3,33% 10,83% 0,3088 41,12% 20,22% 3,11% 56,51 23,95 0,3269 -1,04% -1,59% 0,5107

Esaminiamo i 100 portafogli random di Harry Browne composti da fondi a sola gestione passiva, attiva, o a gestione mista: innazitutto occorre osservare che i 100 portafogli passivi sono costituiti soprattutto da “doppioni”, data l’esigua numerosità di ETF nelle 4 categorie utilizzate (2 delle 4 categorie di fondi contengono un solo ETF che, di conseguenza, fa parte di tutti e 100 i portafogli random). I portafogli attivi performano leggermente meglio di quelli passivi in termini di indice di Sharpe. Nonostante un 2018 da dimenticare, i rendimenti cumulati sono abbastanza significativi, anche se accompagnati da una volatilità molto elevata (riscontrabile dalla standard deviation e dal VaR/CVaR). Da questa prima analisi constatiamo come il portafoglio perfetto di Harry Browne sia molto volatile, adatto quindi solo ad investitori con una medio/alta propensione al rischio.

Vediamo quale sarebbe stata la performance dei nostri Portafogli modello misti nello stesso periodo storico (il numero tra parentesi rappresenta il numero di fondi di cui ogni portafoglio è composto):

Tipologia di analisi
(13 ott 2008 - 31 dic 2018)
Rendim.
annual.
Dev. Std.
annual.
Indice di Sharpe
annual.
Rendim. cumulatoPeggior DrawdownDrawdown medioLunghezza media 
Drawdown
Periodo medio
recupero
Indice di HurstVaR (95%)CVaR
(95%)
Indice di Sortino
Rischio molto basso (8) 1,94% 3,24% 0,5980 22,27% 12,47% 0,33% 19,22 9,55 0,3981 -0,28% -0,28% 0,8047
Rischio basso (8) 2,52% 1,79% 1,4049 29,70% 5,49% 0,31% 17,30 8,36 0,3093 -0,19% -0,35% 1,9506
Rischio medio (8) 2,73% 1,97% 1,3862 32,55% 5,85% 0,36% 18,56 9,55 0,3138 -0,21% -0,38% 1,9244
Rischio alto (8) 4,07% 4,01% 1,0139 51,74% 11,56% 0,63% 18,94 8,91 0,3561 -0,41% -0,93% 1,4059
Rischio molto alto (8) 5,05% 6,61% 0,7643 67,50% 16,23% 1,06% 19,66 10,54 0,3345 -0,67% -1,27% 1,0828
CVaR (8) 2,25% 1,77% 1,2667 26,19% 6,53% 0,28% 16,42 7,97 0,3285 -0,19% -0,39% 1,7306
Equipesato (8) 3,96% 5,12% 0,7740 50,13% 14,27% 0,84% 20,65 10,88 0,3402  -0,54% -1,10%  1,0816 
Rischio molto basso (4)
1,28% 3,97% 0,3210 14,19% 12,22% 0,33% 15,94 8,43 0,3998 -0,33% -0,33% 0,4481
Rischio basso (4) 1,46% 4,00% 0,3655 16,40% 12,70% 0,34% 16,37 8,77 0,4000 -0,34% -0,34% 0,4481
Rischio medio (4) 1,55% 4,03% 0,3839 17,43% 13,06% 0,38% 17,95 9,95 0,3995 -0,35% -0,35% 0,5306
Rischio alto (4) 2,47% 4,48% 0,5503 29,02% 13,81% 0,52% 19,21 11,19 0,3901 -0,42% -0,85% 0,7594
Rischio molto alto (4) 4,10% 6,93% 0,5919 52,28% 15,91% 0,99% 19,58 11,14 0,3527 -0,72% -1,63% 0,8373
CVaR (4) 1,39% 4,03% 0,3443 15,50% 13,44% 0,34% 16,17 8,64 0,4019 -0,35% -0,35% 0,4732
Equipesato (4) 2,51% 5,92% 0,4245 29,67% 15,49% 0,73% 20,25 11,63 0,3726 -0,59% -1,52% 0,6005

Il confronto premia decisamente i Portafogli modello da 8 fondi. Tuttavia, anche la maggior parte di quelli da 4 fondi ottengono dei risultati migliori un po' in tutte le statistiche calcolate. In particolare, i Portafogli modelli più rischiosi composti da 4 fondi hanno un indice di Sharpe che è di oltre il 50% maggiore di quello più elevato tra i portafogli di Harry Browne backtestati in precedenza (100 random Sicav con ribilanciamento). Teoricamente i nostri portafogli dovrebbero essere composti dallo stesso numero di fondi di ciascun lazy portfolio (analizzeremo in seguito lazy portfolios composti da 2 a 7 fondi). Tuttavia, questa sarebbe una forzatura senza senso: come abbiamo visto nella sezione della pagina dei Portafogli modello relativa al numero ottimale di fondi, la strategia multiperiodale basata sulla Cluster Analysis che li origina ha bisogno di almeno 8 fondi per funzionare al meglio. Abbassarne il numero addirittura a due o tre non sarebbe ragionevole: si perderebbe il beneficio principale della Cluster Analysis, ovvero creare alcuni gruppi di fondi simili in quanto correlati linearmente, selezionando poi il fondo migliore da ciascuno di essi. Se i gruppi fossero solo due o tre, quindi troppo pochi rispetto alla numerosità del nostro universo di fondi, la Cluster Analysis diventerebbe una semplice ripartizione in cluster composti da moltissime unità, alcune delle quali molto dissimili: l’utilità di questa tecnica verrebbe quasi azzerata. D'ora in avanti utilizzeremo perciò i Portafogli modello composti da 8 fondi (e quelli da 15 nelle tabelle finali).

Abbiamo quindi ripetuto i backtest modificando il periodo storico utilizzato: dal 1 gennaio 2011 al 31 dicembre 2018. Essendo un periodo più corto gli ETF disponibili dovrebbero essere un po’ più numerosi e le performance dei 100 portafoglio random più significative:

Tipologia di analisi
(1 gen 2011 - 31 dic 2018)
Rendim.
annual.
Dev. Std.
annual.
Indice di Sharpe
annual.
Rendim. cumulatoPeggior DrawdownDrawdown medioLunghezza media 
Drawdown
Periodo medio
recupero
Indice di HurstVaR (95%)CVaR
(95%)
Indice di Sortino
100 random ETF con ribilan. 1,53% 10,03% 0,1539 13,31% 18,43% 3,36% 63,28 23,04 0,3031 -1,01% -1,53% 0,2885
100 random ETF senza ribilan. 1,86% 7,50% 0,2478 16,30% 13,74% 1,89% 56,68 30,97 0,3045 -0,78% -1,22% 0,3962
100 random Sicav con ribilan. 0,63% 9,25% 0,0695 5,40% 18,29% 3,29% 75,68 23,17 0,3201 -0,91% -1,32% 0,1629
100 random Sicav senza ribilan. 1,08% 6,86% 0,1573 9,29% 12,45% 1,95% 70,33 29,31 0,3137 -0,71% -1,13% 0,2651
100 random Tutti con ribilan. 0,84% 9,60% 0,0892 7,24% 18,59% 3,36% 71,85 23,32 0,3182 -0,94% -1,38% 0,1934
100 random Tutti senza ribilan. 1,20% 7,08% 0,1686 10,35% 12,75% 1,98% 67,30 28,35 0,3113 -0,74% -1,16% 0,2823
Rischio molto basso 1,32% 1,75% 0,7542 11,35% 4,50% 0,28% 25,51 12,45 0,3526 -0,18% -0,38% 1,0418
Rischio basso 1,61% 1,98% 0,8152 13,99% 4,96% 0,33% 25,45 11,28 0,3493 -0,20% -0,38% 1,1396
Rischio medio 1,69% 2,12% 0,7974 14,72% 5,36% 0,38% 26,61 11,86 0,3400 -0,22% -0,40% 1,1163
Rischio alto 2,32% 3,72% 0,6240 20,66% 9,54% 0,60% 28,47 17,93 0,3514 -0,39% -0,84% 0,8623
Rischio molto alto 1,07% 7,72% 0,1389 9,12% 18,84% 2,06% 51,15 31,87 0,3230 -0,80% -1,52% 0,2392
CVaR 1,14% 1,87% 0,6096 9,70% 4,67% 0,34% 24,71 10,35 0,3441 -0,20% -0,39% 0,8419
Equipesato 2,08% 5,07% 0,4108 18,38% 12,94% 1,19% 35,18 17,98 0,3254 -0,53% -0,96% 0,5907

Le conclusioni precedenti vengono confermate. Con l'eccezione del portafoglio modello più rischioso, le differenze sono addirittura aumentate a svantaggio del portafoglio di Harry Browne, che si dimostra essere molto volatile e poco performante. Prima di passare alle prossime analisi verifichiamo i risultati del portafoglio di Browne sul più lungo periodo storico che abbiamo a disposizione: 22 novembre 2004 - 31 dicembre 2018 (le serie storiche utilizzate per i backtest dei Portafogli modello partono da inizio 2000 ma avendo scelto 5 anni come periodo di ottimizzazione queste sono le date del backtest effettivo, out-of-sample). Stavolta i 100 portafogli random sono composti solo da fondi a gestione attiva, gli unici disponibili con serie storiche di questa lunghezza. Questi sono i risultati dei backtest:

Tipologia di analisi
(22 nov 2004 - 31 dic 2018)
Rendim.
annual.
Dev. Std.
annual.
Indice di Sharpe
annual.
Rendim. cumulatoPeggior DrawdownDrawdown medioLunghezza media 
Drawdown
Periodo medio
recupero
Indice di HurstVaR (95%)CVaR
(95%)
Indice di Sortino
100 random Sicav con ribilan. 3,61% 9.37% 0,3855 67,40% 27,13% 2,25% 40,73 17,91 0,2950 -0,95% -1,47% 0,6028
100 random Sicav senza ribilan. 2,62% 10,39% 0,2533 45,99% 33,73% 2,59% 56,26 26,44 0,3091 -1,05% -1,72% 0,4220
Rischio molto basso 1,72% 1,66% 1,0408 28,04% 7,14% 0,23% 16,74 7,78 0,3625 -0,17% -0,47% 1,4094
Rischio basso 1,96% 1,96% 0,9994 32,41% 7,65% 0,31% 21,60 12,65 0,3459 -0,20% -0,52% 1,3578
Rischio medio 2,04% 2,28% 0,8913 33,83% 10,80% 0,41% 25,75 16,05 0,3352 -0,24% -0,59% 1,2110
Rischio alto 2,32% 5,06% 0,4585 39,30% 31,22% 1,12% 43,89 30,73 0,3342 -0,54% -1,37% 0,6338
Rischio molto alto 3,26% 9,28% 0,3516 59,10% 45,59% 1,98% 43,17 30,38 0,3351 -1,01% -2,61% 0,5171
CVaR 1,78% 1,94% 0,9167 29,11% 7,66% 0,29% 18,94 9,75 0,3621 -0,20% -0,56% 1,2320
Equipesato 3,01% 5,35% 0,5636 53,64% 24,51% 1,10% 33,63 22,29 0,3411 -0,58% -1,39% 0,7738

I risultati non cambiano granché, sebbene le differenze sembrino essersi un po’ ridotte. Possiamo concludere sottolineando ancora una volta la rischiosità del portafoglio perfetto (o permanente) di Harry Browne, che si rivela essere una strategia molto volatile, poco performante e, secondo noi, lontano dall'essere perfetta.

Prima di passare agli altri lazy portfolio è importante ricordarsi che i risultati medi dei 100 portafogli random non devono essere considerati come LE performance del portafoglio di Harry Browne nei periodi considerati. Questo portafoglio, infatti, può essere replicato in molti modi, tanti quante sono le combinazioni di fondi appartenenti alle 4 categorie che lo contraddistinguono. Tuttavia, nel caso in cui un investitore decidesse di replicarlo, sarebbe costretto a scegliere una delle tante possibili opzioni: nel nostro caso, dovrebbe selezionare uno e soltanto uno dei 100 portafogli random e i risultati conseguiti sarebbero specifici di quel portafoglio. Per ottenere esattamente le performance dei 100 portafogli random delle tabelle sovrastanti sarebbe stato necessario possederli tutti (o quanto meno una buona fetta del totale per avvicinarle). I valori medi danno quindi un'idea della performance di una certa strategia a livello teorico ma, in pratica, l'investitore otterrebbe una performance diversa: vicino a quella teorica nella maggior parte dei casi; più alta di quella teorica se è fortunato nella scelta, più bassa nel caso opposto. Tanto per avere un'idea, nel caso dei 100 portafogli random di sole Sicav con ribilanciamento, il rendimento annualizzato va dal 2,51% (valore più basso) al 4,76% (valore più alto) mentre l'indice di Sharpe annualizzato va da 0,2733 (valore più basso) a 0,5302 (valore più alto). 

Il portafoglio permanente di Browne è uno dei tanti portafogli appartenenti alla categoria dei Lazy portfolios. Come già anticipato l'obiettivo dei Lazy portfolios è quello di ottenere buone performance in ogni condizione di mercato ed il loro orizzonte temporale è a lungo termine. I più conosciuti sono composti da 2, 3, 4, 6 e 7 fondi. Quelli che approfondiremo (e non solo) sono descritti nella sezione relativa ai Lazy portfolios appartenente ad un sito in lingua inglese di consulenza finanziaria, ispirato a Jack Bogle.

Il portafoglio di 2 soli fondi è il “Two fund portfolio” di Richard Ferri e prevede l’investimeno per il 40% in obbligazioni americane ed il 60% in azioni internazionali (i prodotti finanziari che investono sul mercato americano saranno sostituiti nelle nostre analisi da equivalenti prodotti che investono sul mercato europeo, denominati in euro); quello di 3 fondi è il “Three fund portolio” di Taylor Larimore che investe in parti uguali in obbligazioni americane, azioni americane ed azioni internazionali; quello di 4 fondi è il “Core four portfolio”, ancora di Richard Ferri, che nella sua versione 60/40 suggerisce di investire il 40% in obbligazioni americane, il 30% in azioni americane, il 24% in azioni internazionali ed il 6% in REIT (Real Estate Investment Trust); quello di 6 fondi è il “David Swensen’s lazy portfolio” di David Swensen, suddiviso in 30% di azioni americane, 15% di azioni internazionali di paesi sviluppati, 10% di azioni dei mercati emergenti, 15% REIT, 15% di obbligazioni governative americane a lungo termine (Treasury bond, generalmente con durate comprese tra i 20 ed i 30 anni) e 15% di obbligazioni americane indicizzate all’inflazione; quello di 7 fondi è il “Coffeehouse portfolio” di Bill Schulteis, che investe per il 10% in società a grande capitalizzazione blend, il 10% in società a grande capitalizzazione value, il 10% in società a bassa capitalizzazione blend, il 10% in società a bassa capitalizzazione value, il 10% in azioni internazionali, il 10% in REIT ed il 40% in obbligazioni americane.

Two fund portfolio

Per la creazione di questo portafoglio selezioniamo le categorie “Obbligazionari Lungo Termine EUR” e “Azionari Internazionali Large Cap Blend” (pesi del 40% e del 60%). Per il backtest di questa e delle seguenti strategie utilizzeremo 2 periodi: quello più corto servirà a backtestare soprattutto (ma non esclusivamente) i portafogli composti da fondi a gestione passiva e ad effettuare un confronto con quelli a gestione attiva; quello più lungo sarà riservato esclusivamente ai portafogli a gestione attiva (sono infatti troppo pochi gli ETF con le caratteristiche richieste e con una lunga serie storica disponibile). Procederemo direttamente con l’analisi di 100 portafogli random composti da 2 fondi, uno per ognuna delle categorie selezionate. Al termine delle analisi dei lazy portfolios confronteremo i risultati ottenuti con quelli dei Portafogli modello. 

Questi sono i risultati dei backtest dei "Two fund portfolio":

Tipologia di analisi
(1 gen 2011 - 31 dic 2018)
Rendim.
annual.
Dev. Std.
annual.
Indice di Sharpe
annual.
Rendim. cumulatoPeggior DrawdownDrawdown medioLunghezza media 
Drawdown
Periodo medio
recupero
Indice di HurstVaR (95%)CVaR
(95%)
Indice di Sortino
100 random ETF con ribilan. 6,99% 10,68% 0,6707 74,49% 18,11% 1,72% 23,94 12,56 0,3228 -1,08% -1,91% 0,9931
100 random ETF senza ribilan. 6,81% 10,64% 0,6540 72,19% 18,09% 1,75% 24,10 12,64 0,3227 -1,08% -1,91% 0,9690
100 random Sicav con ribilan. 5,70% 8,33% 0,6819 58,18% 16,81% 1,43% 24,77 13,23 0,3278 -0,86% -1,52% 0,9875
100 random Sicav senza ribilan. 5,61% 8,26% 0,6776 57,04% 16,62% 1,41% 24,69 13,29 0,3271 -0,85% -1,50% 0,9807
100 random Tutti con ribilan. 6,04% 8,89% 0,6844 62,69% 17,31% 1,52% 24,85 12,80 0,3221 -0,91% -1,56% 0,9990
100 random Tutti senza ribilan. 5,94% 8,80% 0,6791 61,27% 17,07% 1,49% 25,04 13,04 0,3218 -0,90% -1,54% 0,9908
Tipologia di analisi
(22 nov 2004 - 31 dic 2018)
Rendim.
annual.
Dev. Std.
annual.
Indice di Sharpe
annual.
Rendim. cumulatoPeggior DrawdownDrawdown medioLunghezza media 
Drawdown
Periodo medio
recupero
Indice di HurstVaR (95%)CVaR
(95%)
Indice di Sortino
100 random Sicav con ribilan. 4,85% 8,81% 0,5515 99,59% 30,79% 1,44% 27,77 15,92 0,3234 -0,89% -1,56% 0,8138
100 random Sicav senza ribilan. 4,42% 8,98% 0,4957 88,07% 32,74% 1,46% 30,06 18,21 0,3326 -0,89% -1,57% 0,7365

I risultati sono molto buoni sia nel breve che nel lungo periodo. Gestione attiva e passiva si equivalgono nel breve in termini di indice di Sharpe (la gestione passiva comporta rendimenti e volatilità maggiori). Con l'eccezione del 2018, nel breve periodo i mercati si sono mossi come meglio non si poteva per il Two fund portfolio, avendo conosciuto una crescita costante e poco volatile sia dei comparti azionari che obbligazionari (con i tassi di interesse in lenta e continua discesa fin dalla fine del 2011). I backtest di lungo periodo evidenziano l’importanza dei ribilanciamenti annuali: mantenere i pesi ai livelli di partenza permette l'ottenimento di risultati migliori. In definitiva, è una strategia che ha il merito di essere semplice, economica e performante. L’unico aspetto negativo è costituito dalla ridotta diversificazione e dalla volatilità abbastanza elevata, che la rendono inadatta ad investitori con bassa propensione al rischio o con patrimoni elevati.

Three fund portfolio

Per la creazione di questo portafoglio selezioniamo le categorie “Obbligazionari Lungo Termine EUR”, “Azionari Internazionali Large Cap Blend” e “Azionari Europa Large Cap Blend” (equipesate). Utilizziamo i soliti 2 periodi e procediamo con l’analisi di 100 portafoglio random composti da 3 fondi, uno per ognuna delle categorie selezionate:

Tipologia di analisi
(1 gen 2011 - 31 dic 2018)
Rendim.
annual.
Dev. Std.
annual.
Indice di Sharpe
annual.
Rendim. cumulatoPeggior DrawdownDrawdown medioLunghezza media 
Drawdown
Periodo medio
recupero
Indice di HurstVaR (95%)CVaR
(95%)
Indice di Sortino
100 random ETF con ribilan. 7,29% 10,00% 0,7306 77,95% 18,05% 1,44% 19,21 9,55 0,3228 -1,02% -1,78% 1,0696
100 random ETF senza ribilan. 7,18% 9,99% 0,7211 76,50% 18,05% 1,45% 19,07 9,50 0,3228 -1,02% -1,78% 1,0557
100 random Sicav con ribilan. 5,42% 8,83% 0,6160 54,36% 17,79% 1,58% 25,66 13,63 0,3198 -0,92% -1,55% 0,9017
100 random Sicav senza ribilan. 5,31% 8,72% 0,6105 53,09% 17,65% 1,55% 25,50 13,63 0,3184 -0,91% -1,53% 0,8931
100 random Tutti con ribilan. 5,73% 8,99% 0,6410 58,16% 17,83% 1,54% 24,42 12,94 0,3197 -0,93% -1,58% 0,9369
100 random Tutti senza ribilan. 5,64% 8,90% 0,6365 57,04% 17,69% 1,52% 24,42 13,12 0,3180 -0,92% -1,56% 0,9297
Tipologia di analisi
(22 nov 2004 - 31 dic 2018)
Rendim.
annual.
Dev. Std.
annual.
Indice di Sharpe
annual.
Rendim. cumulatoPeggior DrawdownDrawdown medioLunghezza media 
Drawdown
Periodo medio
recupero
Indice di HurstVaR (95%)CVaR
(95%)
Indice di Sortino
100 random Sicav con ribilan. 4,44% 9,42% 0,4737 88,77% 36,51% 1,48% 29,38 18,18 0,3171 -0,96% -1,66% 0,7105
100 random Sicav senza ribilan. 4,02% 9,65% 0,4171 77,99% 38,89% 1,55% 32,13 20,57 0,3266 -0,97% -1,73% 0,6332

Nel breve periodo la gestione passiva sovraperforma quella attiva del 18% circa in termini di indice di Sharpe e del 35% di rendimento. Il lungo periodo conferma l’utilità dei ribilanciamenti per riportare periodicamente i pesi dei vari assets a quelli iniziali. Sempre nel lungo periodo, così come nel caso del Two fund portfolio, gli indici di Sharpe sono inferiori a quelli del breve. Non bisogna tuttavia dimenticarsi che i backtest di lungo periodo includono gli anni 2007/2009 e la grave crisi dei subprime che li ha contraddistinti. La rischiosità della strategia è molto simile a quella precedente nel breve periodo e leggermente superiore nel lungo, come riscontrabile sia dal VaR che dalla deviazione standard annualizzata (d'altra parte il peso della componente azionaria è del 66,66% rispetto al 60% del portafoglio precedente).

Core four portfolio (versione 60/40)

Le categorie selezionate sono “Obbligazionari Lungo Termine EUR”, “Azionari Europa Large Cap Blend”, “Azionari Internazionali Large Cap Blend” e “Immobiliare indiretto - Europa” (pesi 40%, 30%, 24% e 6%):

Tipologia di analisi
(1 gen 2011 - 31 dic 2018)
Rendim.
annual.
Dev. Std.
annual.
Indice di Sharpe
annual.
Rendim. cumulatoPeggior DrawdownDrawdown medioLunghezza media 
Drawdown
Periodo medio
recupero
Indice di HurstVaR (95%)CVaR
(95%)
Indice di Sortino
100 random ETF con ribilan. 7,13% 8,90% 0,8018 75,78% 16,21% 1,29% 19,91 9,86 0,3184 -0,91% -1,60% 1,1617
100 random ETF senza ribilan. 7,00% 8,89% 0,7891 74,07% 16,21% 1,30% 19,81 9,98 0,3177 -0,91% -1,60% 1,1429
100 random Sicav con ribilan. 5,61% 8,24% 0,6826 56,53% 16,21% 1,43% 24,58 13,51 0,3209 -0,85% -1,43% 0,9927
100 random Sicav senza ribilan. 5,49% 8,15% 0,6760 55,13% 16,11% 1,41% 24,51 13,64 0,3202 -0,84% -1,42% 0,9823
100 random Tutti con ribilan. 5,84% 8,18% 0,7168 59,46% 16,44% 1,40% 24,26 13,39 0,3199 -0,84% -1,42% 1,0395
100 random Tutti senza ribilan. 5,72% 8,09% 0,7089 57,93% 16,27% 1,38% 24,38 13,62 0,3187 -0,83% -1,41% 1,0275
Tipologia di analisi
(22 nov 2004 - 31 dic 2018)
Rendim.
annual.
Dev. Std.
annual.
Indice di Sharpe
annual.
Rendim. cumulatoPeggior DrawdownDrawdown medioLunghezza media 
Drawdown
Periodo medio
recupero
Indice di HurstVaR (95%)CVaR
(95%)
Indice di Sortino
100 random Sicav con ribilan. 4,76% 8,54% 0,5590 96,73% 34,13% 1,30% 26,92 16,34 0,3140 -0,87% -1,50% 0,8222
100 random Sicav senza ribilan. 4,23% 8,81% 0,4805 82,80% 37,13% 1,38% 30,51 19,48 0,3238 -0,89% -1,61% 0,7140

I commenti alle strategie precedenti possono estendersi al Core four portfolio che, tuttavia, ha delle performance complessivamente migliori. A parità di peso della componente azionaria (in cui abbiamo incluso anche l’investimento nel settore immobiliare), questo portafoglio risulta un po’ meno rischioso di quello composto da 2 soli fondi. Una possibile chiave di lettura è che un maggior numero di fondi, e quindi una maggiore diversificazione, inizia a produrre dei risultati in questo senso.

David Swensen’s lazy portfolio

Le categorie selezionate sono “Azionari Europa Large Cap Blend”, “Azionari Internazionali Large Cap Blend”, “Azionari Paesi Emergenti”, “Immobiliare indiretto - Europa”, “Obbligazionari Lungo Termine EUR” e “Obbligazionari Inflation-Linked EUR” (pesi 30%, 15%, 10%, 15%, 15% e 15%):

Tipologia di analisi
(1 gen 2011 - 31 dic 2018)
Rendim.
annual.
Dev. Std.
annual.
Indice di Sharpe
annual.
Rendim. cumulatoPeggior DrawdownDrawdown medioLunghezza media 
Drawdown
Periodo medio
recupero
Indice di HurstVaR (95%)CVaR
(95%)
Indice di Sortino
100 random ETF con ribilan. 5,76% 9,73% 0,5938 58,23% 19,05% 1,75% 25,50 13,07 0,3287 -1,01% -1,89% 0,8752
100 random ETF senza ribilan. 5,74% 9,73% 0,5915 57,92% 18,64% 1,73% 25,38 13,15 0,3293 -1,01% -1,93% 0,8701
100 random Sicav con ribilan. 4,38% 9,01% 0,4896 42,23% 18,51% 1,95% 32,46 18,12 0,3202 -0,94% -1,66% 0,7265
100 random Sicav senza ribilan. 4,37% 9,10% 0,4827 42,11% 18,35% 1,91% 32,01 18,25 0,3205 -0,95% -1,70% 0,7169
100 random Tutti con ribilan. 4,57% 9,19% 0,4988 44,35% 18,61% 1,90% 30,87 17,14 0,3241 -0,96% -1,72% 0,7402
100 random Tutti senza ribilan. 4,58% 9,27% 0,4954 44,48% 18,42% 1,86% 30,24 17,19 0,3247 -0,97% -1,76% 0,7352
Tipologia di analisi
(22 nov 2004 - 31 dic 2018)
Rendim.
annual.
Dev. Std.
annual.
Indice di Sharpe
annual.
Rendim. cumulatoPeggior DrawdownDrawdown medioLunghezza media 
Drawdown
Periodo medio
recupero
Indice di HurstVaR (95%)CVaR
(95%)
Indice di Sortino
100 random Sicav con ribilan. 4,63% 9,76% 0,4753 93,05% 42,00% 1,69% 32,94 20,59 0,3169 -1,00% -1,78% 0,7090
100 random Sicav senza ribilan. 4,01% 10,19% 0,3937 77,13% 45,46% 1,87% 39,31 25,67 0,3237 -1,05% -1,93% 0,5992

Questa strategia non offre nuovi spunti. Nonostante sia composto da 6 fondi il David Swensen’s lazy portfolio è forse il più rischioso di quelli analizzati finora (con l'eccezione del Two Fund portfolio in alcuni indicatori di rischio): la maggior diversificazione non sembra offrire i risultati sperati ma bisogna anche considerare che la componente azionaria è adesso cresciuta al 70%.

Coffeehouse portfolio

Le categorie selezionate sono “Azionari Europa Large Cap Blend”, “Azionari Europa Large Cap Value”, “Azionari Europa Small Cap” (2 fondi), “Azionari Internazionali Large Cap Blend “, “Immobiliare indiretto - Europa” e “Obbligazionari Lungo Termine EUR” (tutti i pesi sono del 10% con l’eccezione degli obbligazionari che sono al 40%):

Tipologia di analisi
(1 gen 2011 - 31 dic 2018)
Rendim.
annual.
Dev. Std.
annual.
Indice di Sharpe
annual.
Rendim. cumulatoPeggior DrawdownDrawdown medioLunghezza media 
Drawdown
Periodo medio
recupero
Indice di HurstVaR (95%)CVaR
(95%)
Indice di Sortino
100 random ETF con ribilan. 7,31% 8,49% 0,8607 78,27% 15,03% 1,28% 19,16 9,87 0,3194 -0,89% -1,70% 1,2226
100 random ETF senza ribilan. 7,02% 8,53% 0,8234 74,34% 15,16% 1,31% 19,64 10,18 0,3202 -0,89% -1,72% 1,1699
100 random Sicav con ribilan. 6,06% 8,02% 0,7571 61,98% 15,24% 1,43% 21,82 10,93 0,3201 -0,84% -1,44% 1,0823
100 random Sicav senza ribilan. 5,80% 8,03% 0,7242 58,73% 15,27% 1,43% 22,07 11,26 0,3200 -0,84% -1,46% 1,0354
100 random Tutti con ribilan. 6,23% 8,06% 0,7743 64,13% 15,28% 1,41% 21,62 10,90 0,3185 -0,84% -1,46% 1,1064
100 random Tutti senza ribilan. 5,98% 8,07% 0,7419 60,93% 15,32% 1,41% 21,83 11,20 0,3182 -0,84% -1,47% 1,0606
Tipologia di analisi
(22 nov 2004 - 31 dic 2018)
Rendim.
annual.
Dev. Std.
annual.
Indice di Sharpe
annual.
Rendim. cumulatoPeggior DrawdownDrawdown medioLunghezza media 
Drawdown
Periodo medio
recupero
Indice di HurstVaR (95%)CVaR
(95%)
Indice di Sortino
100 random Sicav con ribilan. 5,72% 8,42% 0,6807 123,68% 38,53% 1,30% 24,51 14,00 0,3084 -0,88% -1,52% 0,9728
100 random Sicav senza ribilan. 4,91% 8,88% 0,5541 100,27% 43,40% 1,49% 29,43 17,89 0,3121 -0,94% -1,70% 0,7974

Il Coffeehouse portfolio è senz'altro quello che, nei nostri backtest, offre le performance migliori tra tutti i lazy portfolios. La nostra versione di questo portafoglio è tuttavia leggermente diversa da quella ideale in quanto la poca disponibilità di fondi con le caratteristiche richieste ha reso necessaria l'utilizzazione di una categoria unica (Azionari Europa Small Cap, con 2 fondi inseriti con un peso del 10% ciascuno) al posto di un fondo appartenente alla categoria degli azionari a bassa capitalizzazione blend (10%) ed uno a quella degli azionari a bassa capitalizzazione value (10%). Nel portafoglio costruito con gli ETF abbiamo inoltre inserito 2 fondi “Azionari Europa Large Cap Blend” perché non erano disponibili ETF della categoria “Azionari Europa Large Cap Value” con le caratteristiche richieste.

Fondi Total Return

«The specific is not exclusive: it lacks the aspiration to totality».

Theodor Adorno

I fondi Total Return (talvolta denominati Absolute Return), sono un particolare tipo di fondi a gestione attiva che hanno l’obiettivo di ottenere un rendimento costante ed indipendente dall’andamento dei mercati. Il gestore ha il compito di dichiarare l’obiettivo di rischio ed il rendimento del fondo che amministra; un benchmark non è di solito previsto. In altre parole, i rendimenti dei fondi Total Return dovrebbero essere sganciati dagli andamenti dei mercati sottostanti, siano essi azionari, obbligazionari o di altro tipo. Per raggiungere questo obiettivo il gestore ha una maggiore libertà di intervento e può effettuare operazioni finanziarie generalmente vietate nelle altre tipologie di fondi, quali ad esempio le vendite allo scoperto. Tra i limiti dei fondi Total Return troviamo la possibilità di un rischio effettivo superiore a quello dichiarato (magari nascosto da una gestione poco comprensibile o troppo complessa), il costo mediamente elevato e una limitata lunghezza delle serie storiche disponibili, essendo dei prodotti finanziari relativamente recenti.

Abbiamo misurato separatamente le performance dei fondi Total Return obbligazionari e bilanciati nei soliti due intervalli di tempo e questi sono stati i risultati medi ottenuti:

Tipologia
(1 gen 2011 - 31 dic 2018)
Rendim.
annual.
Dev. Std.
annual.
Indice di Sharpe
annual.
Rendim. cumulatoPeggior DrawdownDrawdown medioLunghezza media 
Drawdown
Periodo medio
recupero
Indice di HurstVaR (95%)CVaR
(95%)
Indice di Sortino
Bilanciati (81) 1,19% 7,52% 0,1697 12,09% 18,33% 2,29% 80,77 35,49 0,3415 -0,75% -1,28% 0,2865
Obbligazionari (22) 2,85% 3,43% 0,7447 32,26% 9,27% 0,67% 27,57 11,26 0,3440 -0,32% -0,53% 1,0669
Tipologia
(22 nov 2004 - 31 dic 2018)
Rendim.
annual.
Dev. Std.
annual.
Indice di Sharpe
annual.
Rendim. cumulatoPeggior DrawdownDrawdown medioLunghezza media 
Drawdown
Periodo medio
recupero
Indice di HurstVaR (95%)CVaR
(95%)
Indice di Sortino
Bilanciati (33) 1,52% 9,12% 0,2071 26,70% 33,61% 1,66% 49,60 32,29 0,3431 -0,85% -1,36% 0,3487
Obbligazionari (15) 2,67% 3,35% 0,7996 50,83% 16,75% 0,64% 27,41 13,24 0,3376 -0,31% -0,53% 1,1580

Le cifre tra parentesi nella prima colonna rappresentano il numero di fondi che sono stati analizzati e dei quali sono stati calcolati i valori medi. I risultati sono molto interessanti: i fondi Total Return bilanciati sono disastrosi mentre quelli obbligazionari performano ottimamente. Tutte le misure statistiche sono favorevoli ai fondi Total Return obbligazionari, che potrebbero perciò essere considerati come una buona alternativa d’investimento. Purtroppo però, lo stile di gestione di ognuno di essi è fortemente dipendente dal manager del fondo ed è forse ancora più difficile che in altre tipologie di fondi stimarne o prevederne i rendimenti e i rischi futuri. Se ci aggiungiamo il rischio derivante dalla mancanza di diversificazione che si avrebbe investendo in un solo fondo Total Return obbligazionario, la nostra conclusione è quella di fare sempre molta attenzione prima di investire in un fondo di questo tipo. Per dare un’idea più concreta del rischio che ci si accolla non diversificando si possono esaminare i valori minimi e massimi dell’indice di Sharpe, del rendimento, del peggior drawdown e del VaR dei 15 fondi Total Return obbligazionari che abbiamo backtestato (periodo più lungo):

  • Indice di Sharpe: max = 1,5943 e min = -0,1286 (valore medio = 0,7996)
  • Rendimento cumulato: max = 159,94% e min = -4,85% (valore medio = 50,83%)
  • Peggior Drawdown: max = 43,37% e min = 4,62% (valore medio = 16,75%)
  • VaR: max = -0,92% e min = -0,08% (valore medio = -0,31%)

Le differenze tra le performance dei singoli fondi Total Return obbligazionari possono quindi essere abissali: la maggiore libertà conferita ai gestori potrebbe equivalere a maggiore rischiosità, che per i Total Return, ancor più che per ogni altra tipologia di fondi a gestione attiva, possiamo definire “rischio gestore”. Simili diversità si riscontrano anche nei fondi Total Return bilanciati. I fondi Total Return obbligazionari possono comunque essere una buona alternativa di investimento se si sceglie di investire in un portafoglio di fondi Total Return, oppure di impiegare soltanto una piccola percentuale del portafoglio in uno di essi.

Conclusioni

Riassumiamo adesso tutti i risultati dei lazy portfolios precedentemente analizzati, dei fondi Total Return e della nostra strategia (Portafogli modello composti da 8 e 15 fondi). Inseriamo anche le statistiche dei Portafogli modello di 15 fondi perché questi ultimi, insieme a quelli di 8, rappresentano le due opzioni di Portafogli modello disponibili su Dedalo Invest. La prima tabella è relativa al periodo breve (inizio 2011 - fine 2018); la seconda, al periodo lungo (22 novembre 2004 - fine 2018). Per semplicità abbiamo omesso i lazy portfolios senza ribilanciamento e quelli formati da tutti i fondi (gestione attiva e passiva). I portafogli sono disposti in ordine decrescente dell'Indice di Sharpe annualizzato:

PERIODO BREVE

Tipologia di analisi
(1 gen 2011 - 31 dic 2018)
Rendim.
annual.
Dev. Std.
annual.
Indice Sharpe
annual.
Rendim. cumulatoPeggior
Drawd.
Drawd.
medio
Lungh. media
Drawd.
Periodo medio
recupero
Indice di HurstVaR (95%)CVaR
(95%)
Indice Sortino
Coffeehouse - 100 random ETF
7,31% 8,49% 0,8607 78,27% 15,03% 1,28% 19,16 9,87 0,3194 -0,89% -1,70% 1,2226
Portaf. mod. (8) - Rischio basso 1,61% 1,98% 0,8152 13,99% 4,96% 0,33% 25,45 11,28 0,3493 -0,20% -0,38% 1,1396
Core Four - 100 random ETF
7,13% 8,90% 0,8018 75,78% 16,21% 1,29% 19,91 9,86 0,3184 -0,91% -1,60% 1,1617
Portaf. mod. (8) - Rischio medio 1,69% 2,12% 0,7974 14,72% 5,36% 0,38% 26,61 11,86 0,3400 -0,22% -0,40% 1,1163
Coffeehouse - 100 random Sicav
6,06% 8,02% 0,7571 61,98% 15,24% 1,43% 21,82 10,93 0,3201 -0,84% -1,44% 1,0823
Portaf. mod. (8) - Rischio molto basso 1,32% 1,75% 0,7542 11,35% 4,50% 0,28% 25,51 12,45 0,3526 -0,18% -0,38% 1,0418
Portaf. mod. (15) - Rischio medio 1,62% 2,15% 0,7535 14,05% 6,12% 0,49% 26,26 14,19 0,3222 -0,23% -0,41% 1,0278
Portaf. mod. (15) - Rischio basso 1,53% 2,04% 0,7493 13,21% 5,64% 0,42% 24,04 12,85 0,3191 -0,22% -0,39% 1,0213
Total Return obbligazionari (22) 2,85% 3,43% 0,7447 32,26% 9,27% 0,67% 27,57 11,26 0,3440 -0,32% -0,53% 1,0669
Portaf. mod. (15) - CVaR 1,52% 2,06% 0,7374 13,12% 5,35% 0,43% 25,36 13,71 0,3061 -0,22% -0,38% 1,0090
Three Fund - 100 random ETF
7,29% 10,00% 0,7306 77,95% 18,05% 1,44% 19,21 9,55 0,3228 -1,02% -1,78% 1,0696
Portaf. mod. (15) - Rischio molto basso 1,19% 1,66% 0,7172 10,17% 4,40% 0,35% 25,39 12,72 0,3268 -0,18% -0,32% 0,9842
Core Four - 100 random Sicav
5,61% 8,24% 0,6826 56,53% 16,21% 1,43% 24,58 13,51 0,3209 -0,85% -1,43% 0,9927
Two Fund - 100 random Sicav
5,70% 8,33% 0,6819 58,18% 16,81% 1,43% 24,77 13,23 0,3278 -0,86% -1,52% 0,9875
Two Fund - 100 random ETF
6,99% 10,68% 0,6707 74,49% 18,11% 1,72% 23,94 12,56 0,3228 -1,08% -1,91% 0,9931
Portaf. mod. (8) - Rischio alto 2,32% 3,72% 0,6240 20,66% 9,54% 0,60% 28,47 17,93 0,3514 -0,39% -0,84% 0,8623
Three Fund - 100 random Sicav
5,42% 8,83% 0,6160 54,36% 17,79% 1,58% 25,66 13,63 0,3198 -0,92% -1,55% 0,9017
Portaf. mod. (8) - CVaR 1,14% 1,87% 0,6096 9,70% 4,67% 0,34% 24,71 10,35 0,3441 -0,20% -0,39% 0,8419
David Swensen - 100 random ETF
5,76% 9,73% 0,5938 58,23% 19,05% 1,75% 25,50 13,07 0,3287 -1,01% -1,89% 0,8752
David Swensen - 100 random Sicav
4,38% 9,01% 0,4896 42,23% 18,51% 1,95% 32,46 18,12 0,3202 -0,94% -1,66% 0,7265
Portaf. mod. (8) - Equipesato 2,08% 5,07% 0,4108 18,38% 12,94% 1,19% 35,18 17,98 0,3254 -0,53% -0,96% 0,5907
Portaf. mod. (15) - Rischio alto 1,63% 4,27% 0,3824 14,18% 12,14% 1,11% 39,72 24,00 0,3539 -0,45% -1,02% 0,5387
Portaf. mod. (15) - Rischio molto alto  3,20% 8,49% 0,3776 29,46% 17,84% 1,93% 37,23 22,34 0,3480 -0,89% -1,88% 0,5661
Portaf. mod. (15) - Equipesato 1,77% 5,00% 0,3535 15,42% 12,14% 1,36% 41,33 25,19 0,3333 -0,54% -1,02% 0,5049
Total Return bilanciati (81) 1,19% 7,52% 0,1697 12,09% 18,33% 2,29% 80,77 35,49 0,3415 -0,75% -1,28% 0,2865
Harry Browne - 100 random ETF
1,53% 10,03% 0,1539 13,31% 18,43% 3,36% 63,28 23,04 0,3031 -1,01% -1,53% 0,2885
Portaf. mod. (8) - Rischio molto alto 1,07% 7,72% 0,1389 9,12% 18,84% 2,06% 51,15 31,87 0,3230 -0,80% -1,52% 0,2392
Harry Browne - 100 random Sicav
0,63% 9,25% 0,0695 5,40% 18,29% 3,29% 75,68 23,17 0,3201 -0,91% -1,32% 0,1629

PERIODO LUNGO

Tipologia di analisi
(22 nov 2004 - 31 dic 2018)
Rendim.
annual.
Dev. Std.
annual.
Indice Sharpe
annual.
Rendim. cumulatoPeggior Drawd.Drawd.
medio
Lungh. media
Drawd.
Periodo medio
recupero
Indice di HurstVaR (95%)CVaR
(95%)
Indice Sortino
Portaf. mod. (15) - CVaR 2,33% 2,13% 1,0964 39,56% 10,27% 0,35% 19,33 10,25 0,3092 -0,23% -0,44% 1,4877
Portaf. mod. (8) - Rischio molto basso 1,72% 1,66% 1,0408 28,04% 7,14% 0,23% 16,74 7,78 0,3625 -0,17% -0,47% 1,4094
Portaf. mod. (15) - Rischio molto basso 1,93% 1,86% 1,0380 31,91% 9,09% 0,30% 18,38 9,51 0,3166 -0,20% -0,39% 1,4157
Portaf. mod. (8) - Rischio basso 1,96% 1,96% 0,9994 32,41% 7,65% 0,31% 21,60 12,65 0,3459 -0,20% -0,52% 1,3578
Portaf. mod. (8) - CVaR 1,78% 1,94% 0,9167 29,11% 7,66% 0,29% 18,94 9,75 0,3621 -0,20% -0,56% 1,2320
Portaf. mod. (8) - Rischio medio 2,04% 2,28% 0,8913 33,83% 10,80% 0,41% 25,75 16,05 0,3352 -0,24% -0,59% 1,2110
Portaf. mod. (15) - Rischio basso 2,57% 3,11% 0,8251 44,27% 12,24% 0,44% 19,77 10,41 0,3912 -0,28% -0,41% 1,1027
Portaf. mod. (15) - Rischio medio 2,62% 3,18% 0,8218 45,28%  12,22% 0,45% 20,35 10,89 0,3884 -0,29% -0,58% 1,0980
Total Return obbligazionari (15) 2,67% 3,35% 0,7996 50,83% 16,75% 0,64% 27,41 13,24 0,3376 -0,31% -0,53% 1,1580
Coffeehouse - 100 random Sicav 5,72% 8,42% 0,6807 123,68% 38,53% 1,30% 24,51 14,00 0,3084 -0,88% -1,52% 0,9728
Portaf. mod. (15) - Equipesato 3,70% 5,88% 0,6303 69,18% 31,16% 1,06% 29,71 18,75 0,3277 -0,63% -1,32% 0,8716
Portaf. mod. (15) - Rischio alto 2,93% 5,01% 0,5850 51,88% 28,86% 1,02% 35,97 24,01 0,3353 -0,54% -1,41% 0,7947
Portaf. mod. (8) - Equipesato 3,01% 5,35% 0,5636 53,64% 24,51% 1,10% 33,63 22,29 0,3411 -0,58% -1,39% 0,7738
Core Four - 100 random Sicav 4,76% 8,54% 0,5590 96,73% 34,13% 1,30% 26,92 16,34 0,3140 -0,87% -1,50% 0,8222
Portaf. mod. (15) - Rischio molto alto 5,29% 9,49% 0,5575 110,82% 39,15% 1,45% 25,64 14,04 0,3527 -0,89% -1,62% 0,8192
Two Fund - 100 random Sicav
4,85% 8,81% 0,5515 99,59% 30,79% 1,44% 27,77 15,92 0,3234 -0,89% -1,56% 0,8138
David Swensen - 100 random Sicav
4,63% 9,76% 0,4753 93,05% 42,00% 1,69% 32,94 20,59 0,3169 -1,00% -1,78% 0,7090
Three Fund - 100 random Sicav
4,44% 9,42% 0,4737 88,77% 36,51% 1,48% 29,38 18,18 0,3171 -0,96% -1,66% 0,7105
Portaf. mod. (8) - Rischio alto 2,32% 5,06% 0,4585 39,30% 31,22% 1,12% 43,89 30,73 0,3342 -0,54% -1,37% 0,6338
Harry Browne - 100 random Sicav
3,61% 9.37% 0,3855 67,40% 27,13% 2,25% 40,73 17,91 0,2950 -0,95% -1,47% 0,6028
Portaf. mod. (8) - Rischio molto alto 3,26% 9,28% 0,3516 59,10% 45,59% 1,98% 43,17 30,38 0,3351 -1,01% -2,61% 0,5171
Total Return bilanciati (33) 1,52% 9,12% 0,2071 26,70% 33,61% 1,66% 49,60 32,29 0,3431 -0,85% -1,36% 0,3487

Queste classifiche sono puramente indicative e non devono essere considerate l'ordine qualitativo assoluto delle varie strategie di investimento per i seguenti motivi:

  • Le performance riportate sono il prodotto di backtest realizzati in due periodi specifici. Se eseguissimo i backtest in altri periodi otterremmo probabilmente ordinamenti diversi.
  • Le performance dei Portafogli modello sono relative a portafogli specifici; quelle di tutte le altre strategie sono l'espressione di valori medi di 100 portafogli (con l'eccezione dei Total Return, che sono un numero minore). Come già accennato, l'inevitabile scelta di un portafoglio specifico avrebbe prodotto dei risultati migliori o peggiori ma quasi sicuramente diversi da quelli delle tabelle soprastanti. La distanza dai valori medi, in alcuni casi, potrebbe essere considerevole.
  • Le strategie analizzate sono molto diverse tra loro, così come la loro rischiosità. Gli ordinamenti cambiano sensibilmente se vengono effettuati in base a variabili diverse dall'indice di Sharpe. L'investitore dovrebbe scegliere la strategia più adatta alla sua propensione al rischio; in nessun caso dovrebbe provare a modificare la sua propensione al rischio perché attratto dagli alti rendimenti (passati) di una certa strategia. Rendimento e rischio sono direttamente proporzionali: è estremamente difficile aumentare il primo diminuendo il secondo. E' una regola fondamentale degli investimenti finanziari che non deve mai essere dimenticata.

Concludiamo chiarendo perché siano stati presi in considerazione soltanto fondi in euro. Abbiamo volutamente escluso le altre valute in quanto riteniamo che includerne più di una nello stesso portafoglio sia un fattore di aumento del rischio. E' uno dei presupposti in base ai quali sono stati costruiti anche i Portafogli modello. I modelli statistici utilizzati elaborano le serie storiche dei rendimenti e trattano nello stesso modo prodotti finanziari con prezzi in euro o in una qualsiasi altra valuta: i rendimenti sono dei numeri puri. Sul piano pratico però il rendimento di un portafoglio che includa fondi di diverse valute potrebbe cambiare notevolmente al momento della liquidazione e della sua conversione in euro e sarebbe maggiore o minore del precedente in funzione dell’andamento dei tassi di cambio. Riteniamo perciò che la procedura più corretta da seguire in una strategia di gestione multiperiodale del portafoglio sia quella che preveda l’utilizzo di prodotti finanziari monovaluta. Per poter effettuare dei confronti sensati abbiamo esteso questo principio anche ai lazy portfolios e ai fondi Total Return. Non condividiamo perciò l’opinione di altri fornitori di portafogli modello che preferiscono inserire nei loro portafogli quantomeno i fondi in dollari, perché costituirebbero un ulteriore elemento di diversificazione e, di conseguenza, di abbassamento del rischio complessivo dell’investimento.

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I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.