AGTS: la strategia di investimento proposta su singoli fondi o piccoli portafogli


La strategia di investimento che per semplicità chiamiamo AGTS è adatta a chi vuole investire su un singolo fondo o su un piccolo paniere di fondi. Nel caso in cui decidiate di applicarla la prima raccomandazione è quella di dedicarle soltanto una modesta parte del vostro patrimonio; quella parte che magari avreste deciso di investire in azioni o in prodotti finanziari più rischiosi. Non è mai bene mettere tutte le uova nello stesso paniere, a maggior ragione nel mondo degli investimenti dove la diversificazione è la prima regola da rispettare. Dedicategli quindi una modesta parte del vostro patrimonio: per investimenti più consistenti consigliamo infatti di replicare i portafogli modello.

E' doveroso precisare che questa strategia non ha la pretesa di essere la migliore e non è adatta a tutti. Il mondo degli investimenti è vastissimo e ogni investitore ha il dovere di ricercare la strategia più adatta alle proprie esigenze. Diffidate e cercate di evitare chi vi offre LA soluzione per farvi guadagnare in modo semplice e/o sicuro (magari vantando rendimenti strabilianti). Una strategia del genere purtroppo non esiste.

Allora perché proporre questa strategia? Perché altrimenti, a chi ha una piccola cifra da investire non resta altro che comprare uno o più prodotti finanziari e mantenerli indefinitamente in portafoglio: questo è, in breve, il concetto di Buy and Hold (compra e tieni). La strategia proposta vuole essere una valida alternativa sia al Buy and Hold che alle tante soluzioni che l’investitore può trovare (anche) online ma che, troppo spesso, non vengono debitamente backtestate.

Come funziona

Il motore di AGTS è costituito da due indicatori: Wilder's Smoothing (una sorta di media mobile) e coefficiente di Regressione Lineare calcolati a 150 periodi (giorni). A seconda del loro posizionamento si possono avere i seguenti punteggi:

  • 2-0: il valore di un fondo è superiore al valore del suo Wilder's Smoothing E il valore del Linear Regression Slope (pendenza della retta di regressione lineare) è maggiore di 0 ed è maggiore di quello calcolato il giorno precedente.
  • 1-0: il valore di un fondo è superiore al valore del Wilder's Smoothing E il valore del Linear Regression Slope NON è maggiore di 0 o è maggiore di 0 ma NON è maggiore di quello calcolato il giorno precedente.
  • 1-1: Ci sono due possibilità: 1) il valore del Linear Regression Slope è maggiore di 0 ed è maggiore di quello calcolato il giorno precedente E il valore di un fondo è inferiore al valore del Wilder's Smoothing; 2) il valore di un fondo è superiore al valore del Wilder's Smoothing E il valore del Linear Regression Slope è minore di 0 ed è minore di quello calcolato il giorno precedentee.
  • 0-1: il valore di un fondo è inferiore al valore del Wilder's Smoothing E il valore del Linear Regression Slope NON è minore di 0 o è minore di 0 ma NON è minore di quello calcolato il giorno precedente.
  • 0-2: il valore di un fondo è inferiore al valore del Wilder's Smoothing E il valore del Linear Regression Slope è minore di 0 ed è minore di quello calcolato il giorno precedente.

La condizione necessaria ma NON sufficiente affinché si verifichi un segnale di ingresso in un qualsiasi fondo è il verificarsi di un punteggio di 2-0 che persista per due giorni consecutivi.

A questo punto entra in gioco la tipologia del fondo: azionario, bilanciato, obbligazionario e alternativo. La strategia AGTS prevede un ulteriore filtro di ingresso, peculiare alla tipologia del fondo, che ha lo scopo di scremare i segnali prodotti dai punteggi visti in precedenza:

  • Azionario: filtro di volatilità. L'indice di volatilità predefinito è il VIX ed il segnale di ingresso in un fondo azionario deve essere validato da un valore del VIX non superiore a 18.
  • Bilanciato: filtro azionario. Il filtro azionario predefinito è lo S&P 500 ed il segnale di ingresso in un fondo bilanciato deve essere validato da un valore dello S&P 500 superiore alla sua media a 150 giorni.
  • Obbligazionario: filtro obbligazionario. Il filtro obbligazionario predefinito è l'Euribor a 3 mesi ed il segnale di ingresso in un fondo obbligazionario deve essere validato da un valore dell'Euribor a 3 mesi inferiore alla sua media (Wilder's Smoothing) a 150 giorni.
  • Alternativo: si utilizza lo stesso filtro dei bilanciati.

Un'operazione viene chiusa quando si raggiunge il target profit o lo stop loss prefissato oppure quando si attiva un filtro di chiusura. L'unico filtro di chiusura predefinito è quello di volatilità per i soli fondi azionari, che entra in azione quando il VIX raggiunge il valore di 24.

Nel form di backtest si trovano tutti i parametri della strategia proposta già preimpostati. Il consiglio è quindi quello di utilizzare la strategia così com'è. Tuttavia, è possibile personalizzare ogni singolo parametro a proprio piacimento. Questo perché riteniamo che ogni investitore debba convincersi personalmente della bontà di una strategia d'investimento: se vuole cambiare qualcosa deve essere libero di farlo e, soprattutto, deve essere libero di verificare gli effetti causati da ogni modifica dei parametri proposti.

Target e Stop Loss statici e dinamici (Trailing Stop)

La strategia AGTS può essere gestita in due modi profondamente diversi: attraverso target profit e stop loss statici oppure dinamici.

Target/Stop Loss statici: non vengono mai modificati durante l'investimento. Se quando compriamo un certo fondo il nostro obiettivo (target) è di guadagnare il 20% ed il massimo rischio che ci accolliamo è quello di perdere il 10% (Stop Loss), per nessun motivo chiuderemo l'operazione prima del raggiungimento di uno di questi due livelli (salvo nel caso in cui sia presente un filtro di chiusura).

Target/Stop Loss dinamici (Trailing Stop): il nostro obiettivo è quello di far correre i profitti: se ad esempio raggiungo il 20% di profitto vuol dire che il trend è robusto e che non esiste un motivo convincente per chiudere l'operazione in corso. Voglio continuare a far crescere il mio profitto. Al raggiungimento di questa soglia non chiudo quindi la mia operazione ma, per tutelarmi contro inaspettati cambiamenti di direzione del mercato, alzo di una certa percentuale il mio stop loss: se inizialmente esso era fissato al 10% di perdita, adesso sono pronto a chiudere l'operazione ad un livello superiore, magari in pareggio (ovvero nel caso in cui il prezzo torni al livello di acquisto). Il target successivo diventa adesso quello del 30%: se il profitto dovesse raggiungere il 30% alzerò il mio stop loss al 10% e così via. La speranza è quella che il trend positivo continui il più a lungo possibile senza correzioni significative. Prima o poi però il mercato cambierà direzione e l'operazione verrà chiusa a quello che sarà il livello dello stop loss in quel momento. Naturalmente anche il primo target e la percentuale di ogni incremento sono personalizzabili.

Il Trading System Forex

Esiste infine una variante strategica interessante: il Trading System Forex. Questa strategia cerca di sfruttare le oscillazioni nel cambio tra una certa valuta e l'euro ed è applicabile soltanto nei confronti di fondi con valuta diversa dall'euro (USD, JPY etc). Essenzialmente, l'ingresso in qualsiasi fondo avviene nel momento in cui il trend del rapporto di cambio EUR/Altra valuta è in decrescita (si tenta di sfruttare l'evenuale perdita di valore dell'euro nei confonti dell'altra valuta). Come condizione di apertura dell'operazione deve comunque essere presente anche un segnale di ingresso come descritto in precedenza. La posizione viene chiusa quando si ritiene che il trend di decrescita dell'euro si sia affievolito o invertito (è prevista anche una variante con chiusura delle operazioni al raggiungimento del Target, dello Stop Loss o di un filtro di chiusra).
Questa strategia comporta operazioni di breve durata, indipendentemente dalla tipologia di fondo scelto. E' ottimale in momenti in cui scarseggiano alternative valide oppure quando si vuol provare a generare un sovrarendimento in tempi relativamente brevi (accolandosi però i maggiori rischi connessi). E' una strategia ad alto rischio quindi, ma potenzialmente esplosiva nel breve termine.


Parametri dell'analisi AGTS

Società: Società di gestione del fondo scelto per l'analisi.

Fondo: Nome del fondo scelto per l'analisi.

Analisi completa: L' Analisi Completa effettua il backtest di TUTTI i segnali scattati su un certo fondo, indipendentemente dall'effettiva apertura delle operazioni (si possono avere più operazioni aperte sullo stesso fondo nello stesso momento). L'Analisi Semplice, invece, non effettua il backtest di un segnale scattato su un certo fondo se un'operazione risulta già aperta (e comporterà necessariamente il backtest di un minor numero di segnali/operazioni).

Data di inizio analisi: data a partire dalla quale vogliamo far iniziare il backtest.

Data di fine analisi: data finale del backtest.

Visualizzazione di tutte le operazioni: permette di visualizzare i rendimenti, la data di apertura e quella di chiusura di TUTTE le operazioni eseguite nel backtest.

Target: è il livello % al quale chiudiamo un'operazione immediatamente e positivamente se raggiunto. NON si tratta di un trailing stop. Per attivare il trailing stop si dovrà selezionare la checkbox "Trailing Stop".

Stop Loss: E' il livello di distanza percentuale (in negativo) dal punto di ingresso/apertura di un'operazione che, se raggiunto, la chiude immediatamente e negativamente.

Trailing Stop: il trailing stop funziona nel modo seguente: al raggiungimento del 1° target (che viene specificato nel campo "Primo Target") lo stop viene alzato della percentuale specificata nel campo "Incremento Target/Stop Loss" ed anche il target (Primo Target in questo caso) viene reimpostato ad un livello superiore della stessa percentuale. L'operazione verrà quindi chiusa, in caso di presenza di trailing stop, sempre allo stop loss (che potrà essere quello iniziale o un livello successivo, più alto, definito dal numero di innalzamenti effettuati), fatti salvi i casi di chiusura anticipata derivante da filtri di altro tipo.

Primo Target: primo livello di target in caso di analisi con trailing stop.

Incremento Target/Stop: percentuale di incremento del Target/Stop in caso di presenza di Trailing Stop.

Presenza filtro volatilità: checkbox di attivazione del filtro di volatilità.

Filtro volatilità: permette di selezionare il filtro di volatilità preferito (il VIX è quello proposto).

Livello filtro di apertura: livello del filtro di volatilità utilizzato come soglia del filtro di ingresso dei trades. Se il filtro di volatilità è superiore a questo livello il segnale d'ingresso NON viene preso in considerazione.

Presenza filtro volatilità in chiusura: checkbox di attivazione del filtro di volatilità anche come segnale di chiusura. L'operazione verrà chiusa nel caso in cui il filtro di volatilità raggiunga la soglia prevista.

Livello filtro volatilità in chiusura: soglia del filtro di volatilità utilizzato come filtro di uscita/chiusura dei trades. Se il filtro di volatilità è superiore alla soglia specificata viene chiusa l'eventuale posizione aperta.

Media filtro di volatilità in apertura: checkbox di attivazione del filtro MEDIO di volatilità in ingresso: in pratica, affiché una posizione venga aperta, è necessario che il filtro di volatilità sia inferiore alla sua media. Questo filtro può essere utilizzato in concomitanza con l'altro filtro di volatilità (con soglia fissa d'ingresso).

Durata della media del filtro di volatilità: numero di giorni utilizzato per il calcolo della media del filtro di volatilità.

Filtro % volatilità in chiusura: checkbox di attivazione del filtro di volatilità di chiusura percentuale: un'operazione viene chiusa se il filtro di volatilità supera di una certa percentuale (specificata nel campo successivo) il suo valore al momento dell'apertura.

Livello filtro volatilità in chiusura: soglia del filtro di volatilità utilizzato come filtro di uscita/chiusura dei trades. Se il filtro di volatilità è superiore alla soglia specificata viene chiusa l'eventuale posizione Long aperta.

Presenza filtro azionario in apertura: checkbox di attivazione del filtro azionario in apertura (superamento della media del filtro scelto a X giorni, dove X è specificato successivamente). Non si tratta quindi del raggiungimento di un valore assoluto come nel caso del filtro di volatilità.

Filtro azionario: permette di selezionare il filtro azionario preferito (lo S&P 500 è quello proposto)..

Durata media filtro azionario: numero di periodi utilizzato per il calcolo della media del filtro azionario.

Presenza Filtro azionario in chiusura: checkbox di attivazione del filtro azionario in chiusura (superamento verso il basso della media del filtro scelto a X giorni, dove X è stato precedentemente specificato). Non si tratta quindi del raggiungimento di un valore assoluto come nel caso del filtro di volatilità.

Presenza Filtro obbligazionario: checkbox di attivazione del filtro obbligazionario (superamento della media del filtro scelto a X giorni, dove X è specificato successivamente).

Filtro obbligazionario: permette di selezionare il filtro obbligazionario preferito (l'Euribor a 3 mesi è quello proposto).

Durata media filtro obbligazionario: numero di periodi utilizzato per il calcolo della media del filtro obbligazionario.

Applicazione Trading System Forex: checkbox di attivazione dell'analisi del Trading System FOREX, ovvero una strategia che cerca di sfruttare il cambio tra una certa valuta e l'euro. L'analisi di questa strategia viene effettutata soltanto sui fondi le cui quote NON sono espresse in EUR (quindi in USD, JPY etc).
Questa strategia prevede l'ingresso in qualsiasi fondo nel momento in cui il trend del rapporto di cambio EUR/Altra Valuta è in decrescita. In altre parole si sfrutta l'evenuale perdita di valore dell'euro nei confonti dell'altra valuta. Come condizione di apertura dell'operazione deve comunque essere presente anche un segnale di ingresso in base alla strategia normalmente proposta sul singolo fondo.
La posizione viene chiusa quando questo trend non è più presente.
Questa strategia comporta operazioni brevi indipendentemente dalla tipologia di fondo scelto. E' ottimale in momenti in cui scarseggiano valide strategie alternative oppure quando si vuol provare a generare un sovrarendimento in tempi relativamente brevi (accolandosi però i maggiori rischi relativi). E' una strategia potenzialmente esplosiva nel breve termine ma ad alto rischio.
Esempio: si apre una posizione su un fondo quotato in USD comprando 10 quote al valore di 100 USD ciascuna (spesa totale di 1.000 USD). Supponiamo che il rapporto di cambio EUR/USD sia pari a 1. Anche l'ammontare della spesa in EUR sarà ovviamente pari a 1.000 EUR.
Dopo un certo tempo liquidiamo la posizione. Supponiamo che il valore della quota sia rimasto invariato e quindi pari a 100 USD. Il rapporto di cambio EUR/USD, invece, si è deteriorato a sfavore dell'EUR ed è adesso pari a 0,90 (1 EUR = 0,90 USD --> 1 USD = 1,111 EUR). L'entrata finanziaria in seguito alla vendita delle quote sarà quindi pari a 1.000 USD = 1.111 EUR. Questo vuol dire che, seppure il rendimento puro del fondo sia stato di uno 0% (quota invariata), sfruttando la strategia FOREX, cioè sfruttando il peggioramento del rapporto di cambio EUR/USD a sfavore dell'EUR, avremmo comunque conseguito un rendimento pari al +11,11%. Il rendimento sarebbe stato ancora maggiore se il valore della quota al momento della liquidazione fosse stato maggiore del valore al momento dell'acquisto (minore in caso contrario).

Applicazione Trading System Forex con target e stop: checkbox di attivazione dell'analisi di una strategia del tutto pari a quella attivata dalla checkbox precedente ma che, come segnale di chiusura di un'operazione, utilizza i classici Target, Stop Loss e/o filtri di chiusura (ad esempio il filtro di volatilità per i fondi azionari). Le operazioni dureranno più tempo rispetto alla strategia precedente ed è bene valutare di volta in volta l'effettiva convenienza della scelta effettuata.

Capitale iniziale: capitale investito in ogni singola operazione. Influenzerà il capitale massimo e il drawdown massimo originato dalla serie di operazioni effettuate.

Ritardo: numero di giorni minimo in cui la differenza L-S (Scarto) deve persistere affinché scatti un segnale di Apertura (o di Chiusura se previsto) di un'operazione. La variabile ritardo può assumere soltanto i valori seguenti: 1, 2 o 3.

Scarto: differenza Long-Short (L-S) degli indicatori Long e Short. La differenza L-S può assumere i seguenti valori: 2-0, 1-0, 1-1, 0-1 o 0-2. Quindi, focalizzandoci soltanto su strategie Long, la variabile Scarto potrà assumere i valori 0, 1 o 2.

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