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Impatto delle spese correnti nel lungo termine

L'impatto delle spese correnti di un fondo


17Lug2020

Information
Andrea Investimenti 115 hits
Prima pubblicazione: 17 Luglio 2020

«Watch the costs and the profits will take care of themselves».

Andrew Carnegie

Le spese correnti hanno un impatto rilevante sui rendimenti di un investimento di breve e, soprattutto, di lungo termine.

Lo scopo di questo articolo è quantificarlo: capire esattamente a quanto corrisponda, in euro, un 1-2% in più di spese correnti annuali.

I calcoli sono stati effettuati utilizzando l' Analisi PAC di Dedalo Invest.

Indice

Impatto delle spese correnti in un PAC

Impatto delle spese correnti in un PAC
Robert Goodnough, Impact (1971)

«The cost of a thing is the amount of what I will call life which is required to be exchanged for it, immediately or in the long run».

Henry David Thoreau

Il fondo selezionato per l'analisi è il Capital Group Global Equity Fund (LUX). 

I motivi di questa scelta sono due:

  • L'esistenza di una classe retail ed una istituzionale dello stesso fondo
  • La lunga serie storica di entrambe le classi

Il PAC ipotizzato è di 1200 euro al mese. Nello specifico, l'analisi è stata svolta su un PAC trentennale, ma sono disponibili anche i risultati dei PAC di durata inferiore.

L'investitore che costruisce un PAC di questo tipo dovrebbe avere:

  • Una riserva di liquidità che gli permetta di far fronte a spese non preventivate
  • Un orizzonte temporale di lungo termine
  • Un'alta propensione al rischio, nell'ipotesi che il PAC azionario sia il suo unico investimento finanziario

I PAC trentennali simulati in modalità rolling sono stati 66. La classe inizialmente scelta è la B (ISIN: LU0114999021).

I risultati ottenuti sono stati i seguenti:

01 PAC Capital Group B

Tra le molte informazioni relative ai PAC di diverse durate (in mesi) riportate nella tabella, quelle cerchiate in rosso sono rilevanti: in media, i 66 PAC a rate costanti di 1200 euro hanno generato una somma finale di 1.195.714 (a fronte di un versamento totale di 432.000 euro, ovvero 360 rate da 1200 euro ciascuna).

Tuttavia, il fondo analizzato è a gestione attiva. I fondi a gestione attiva hanno un costo molto più elevato di quelli a gestione passiva. Ma quanto più alto? Quanto influisce in un PAC di lungo termine?

Le spese correnti di questo fondo sono dell'1,66% all'anno. Come è noto, le spese correnti di un fondo a gestione passiva (ETF) azionario globale, sempre ad accumulazione dei proventi, sono molto minori: ad esempio, l'iShares Core MSCI World UCITS ETF USD (Acc) (EUR) | SWDA, uno dei più utilizzati di questa categoria, ha delle spese correnti dello 0,20% all'anno.

La differenza annuale è dell'1,46%. Sembra poco ma, proiettata su un periodo di 30 anni, produce un impatto enorme sul risultato finale.

Per quantificare la differenza con un ETF, l'ideale sarebbe effettuare lo stesso backtest sull'ETF iShares. Purtroppo, esso non dispone di una serie storica di pari lunghezza, dato che gli ETF sono prodotti finanziari relativamente recenti.

Ipotizziamo comunque - per assurdo - che l'ETF esistesse già nel 1985 ed avesse ottenuto gli stessi rendimenti del fondo Capital Group Global Equity Fund (LUX) B (EUR), ma con un costo annuale di gestione inferiore e pari proprio allo 0,20% all'anno.

Che somma totale avremmo generato con un PAC similare in 30 anni?

Possiamo procedere in 2 modi:

  • Dalla tabella precedente conosciamo il rendimento annualizzato medio dei PAC trentennali sul fondo Capital Group Global Equity Fund (LUX) B (EUR). Aggiungiamo l'1,46% all'anno (il risparmio commissionale annuale), in modo da calcolare la somma finale di un PAC trentennale dal rendimento medio annualizzato del 6,10+1,46=7,56%: il risultato sarebbe stato di circa 1.566.240 euro. 370.526 euro in più.
  • Ancora meglio: esiste una classe istituzionale del Capital Group Global Equity Fund (LUX). Invece della classe B, è la C: il nome completo del fondo è infatti Capital Group Global Equity Fund (LUX) C (EUR) - EUR (ISIN: LU0115000050).
    I fondi istituzionali sono fondi esattamente uguali a quelli retail, ma sono accessibili soltanto - appunto - a investitori istituzionali, ovvero degli operatori professionali.
    Di nuovo: il fondo è uguale in tutto e per tutto al precedente, con una sola piccola differenza (ma dalle conseguenze enormi): le spese correnti sono molto inferiori. Nella fattispecie, sono soltanto dello 0,15% all'anno: addirittura meno dello 0,20% dell'ETF.
    Ok, che somma avrebbero generato, in media, i 66 PAC simulati in precedenza sullo stesso fondo, ma dell'altra classe, la C?
    Vediamo il risultato:

02 PAC Capital Group C

1.622.259 euro! 426.545 euro in più della classe B.

Alcune considerazioni:

  • La somma finale sarebbe stata in realtà un po' superiore o inferiore a quella del fondo Capital Group: questo è un fondo a gestione attiva e, per avere un'idea più precisa del risultato di un ETF, dovremmo analizzare più in dettaglio il fondo stesso, provando a rispondere a questa domanda: i gestori di questo fondo, al netto delle commissioni, hanno performato meglio o peggio della media del mercato? Per semplicità, ipotizziamo che il fondo sia stato in linea con essa
  • Un fondo/ETF azionario globale diversifica al massimo l'investimento, in quanto il sottostante è composto da azioni appartenenti a società di molti settori e geograficamente distribuite in tutto il mondo (o quasi).
    Il PAC, come strategia di investimento, aggiunge a questa diversificazione "spaziale" anche quella "temporale": si compra un po' alla volta e si diluisce l'investimento in un periodo di tempo molto lungo (30 anni, appunto). Si diversifica quindi al massimo, pur rimanendo nel contesto del mercato azionario
  • 1.200 euro al mese sono tanti e un risparmio del genere non se lo possono permettere in molti. Se il PAC fosse stato di 120 euro al mese, una somma decisamente più accessibile, la differenza finale sarebbe comunque stata pari ad una cifra importante: 42.655 euro
  • Un PAC trentennale di 1200 euro mensili che iniziasse oggi su un ETF azionario globale genererebbe quindi un milione e 600 mila euro fra 30 anni? Più di 420 mila euro in più di un fondo azionario globale a gestione attiva? Nessuno lo sa: l'analisi del passato offre indicazioni preziose sul futuro, ma non ci dà alcuna garanzia che le nostre stime siano corrette. Si può ipotizzare di sì (almeno approssimativamente), a condizione che i mercati azionari globali continuino il loro trend di crescita di medio/lungo periodo, come avvenuto negli ultimi 200 anni (e ad oggi non c'è motivo per dubitare che questo trend continui). Nello stesso tempo, nessuno può escludere che possa verificarsi un cambiamento strutturale
  • Non abbiamo esaminato altre importanti misure statistiche come la volatilità, il massimo drawdown, ecc. Potrebbero essere favorevoli al fondo Capital Group (spesso i fondi a gestione attiva performano meglio degli ETF da questo punto di vista) e sta a ciascun investitore stabilire se esse siano sufficienti o meno a compensare la differenza di rendimento
  • Il Capital Group Global Equity Fund è risultato molto utile in queste simulazioni perché dispone di una classe istituzionale ed una retail: il confronto dei costi è stato effettuato con la massima precisione, dato che non c'è da ipotizzare che la differenza di rendimento sia imputabile alle scelte del gestore

Attenzione quindi alle spese correnti annuali di un fondo: l'1,46% all'anno di differenza può sembrare poco - ed è poco - in un'ottica di breve termine: nel lungo termine, però, può significare - come nel caso esaminato - una differenza di 425.000 euro!

I risultati sulle durate più brevi dei PAC (2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 15, 20 e 25 anni) possono essere verificate confrontando le righe "Somma finale" delle due tabelle.

Più il PAC è corto, e più questa differenza è minore: anche nei PAC più brevi, comunque, la somma finale della classe C rispetto alla B è stata in media superiore di 474 euro: niente di comparabile con quella dei PAC trentennali ma, comunque, una cifra non proprio irrisoria.

Impatto delle spese correnti in un PIC

Impatto delle spese correnti in un PIC
Thomas Cole, The Clove, Catskills (Double impact) (1827)

«I have always tried to hide my efforts and wished my works to have a light joyousness of springtime which never lets anyone suspect the labors it has cost me».

Henri Matisse

Oltre al PAC, è interessante quantificare l'impatto, in euro, dell'1,51% di spese correnti annuali in caso di investimento in un'unica soluzione (PIC).

Per far questo, abbiamo effettuato le solite simulazioni sul fondo a gestione attiva Capital Group Global Equity Fund (LUX) nelle 2 classi B e C: la prima è la classe retail e la seconda istituzionale.

L'investimento simulato è pari a 100.000 euro.

Vediamo i risultati ottenuti sulla classe B (retail, spese correnti 1,66%):

03 PIC Capital Group B

Quelli della classe C (istituzionale, spese correnti 0,15%) sono stati invece i seguenti:

04 PIC Capital Group C

Come spesso accade, nel breve termine le differenze sono di poco conto. Ma nel lungo termine, le diverse spese correnti producono un impatto notevole:

  • Con lo 0,15% di spese correnti, un PIC trentennale (media di 66 PIC) avrebbe trasformato 100.000 euro in 1.041.727 euro (rendimento del 941,73%)
  • Con l'1,66% di spese correnti, un PIC trentennale (media di 66 PIC) avrebbe trasformato 100.000 euro in 660.087 euro (rendimento del 560,09%)

A parità di tutto il resto, si tratta di una differenza di ben 381.640 euro!

Ovviamente, non è possibile effettuare un confronto altrettanto preciso tra un fondo a gestione attiva ed un ETF, dato che la composizione sarebbe diversa.

Inoltre, soprattutto sulle durate brevi, può accadere che la gestione attiva performi meglio di quella passiva, nonostante le più alte spese correnti.

Tuttavia, nel lungo termine (30 anni sono tanti) si può ipotizzare che il gestore "attivo" generi dei rendimenti in media con il mercato, alternando magari annate buone ad annate meno felici. La differenza di rendimento, in tal caso, sarebbe prodotta soltanto dalle spese correnti, con un impatto sulle somme finali estremamente elevato.

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